Arpino – Corso sulle tecniche della stimolazione e del potenziamento della memoria

Francesca Merolle
3 MIn Lettura
L’Istituto Comprensivo “M. T. Cicerone” di Arpino ha organizzato un corso sulle tecniche della stimolazione e del potenziamento della memoria: lo stage avrà inizio nei prossimi giorni, presso la sede della struttura scolastica, e sarà dedicato ai docenti, al personale  A.T.A. ed ai genitori. E’ articolato in 5 incontri, di due ore ciascuno, tenuti dall’esperto Attilio Di Passio, che tratterà argomenti interessanti ed utili: che cos’è la memoria e come funziona, la conversione fonetica-numerica, la stanza-palazzo romana ed i loci ciceroniani, i diversi sistemi di collegamento.

Le tecniche di memoria sono dei sistemi rigorosamente studiati per immagazzinare qualsiasi tipo di informazione e riuscire a fissarla nella nostra mente. Queste non sono un’invenzione recente: già Cicerone aveva ideato un esercizio efficace per ricordare i suoi discorsi, il metodo dei “loci ciceroniani”, con cui abbinava ogni concetto a un luogo familiare. Ovviamente le tecniche di memorizzazione rapida si sono evolute nel tempo, anche grazie alle ricerche scientifiche fatte negli ultimi anni sull’attività del nostro cervello. «Memorizzare date, nomi, itinerari, spiega il Dirigente Scolastico prof. Bernardo Giovannone, sembra ormai una perdita di tempo. Ad aiutarci ci sono il GPS, i motori di ricerca, i calcolatori per cui l’ antica ginnastica mentale viene abbandonata. Siamo sicuri che la perdita di questa facoltà non avrà conseguenze? Forse ricordare qualche verso dell’ Iliade oppure una tabellina ci aiuterebbe a vivere meglio. Senza la trasmissione orale poemi come l’ Odissea non sarebbero giunti fino a noi. Se consegniamo tutto agli strumenti tecnologici, il cervello non potrà più esercitarsi. Per questi motivi abbiamo organizzato il corso, continua il Preside Giovannone, dove saranno approfondite le regole principali per esercitare la memoria: utilizzare con continuità il linguaggio per mantenere attivo il cervello sul significato esatto e sull’ uso corretto delle parole,coltivare la lettura, la scrittura, consultare il vocabolario ogni volta che non si ricorda il significato esatto di un termine, etc. Questa esperienza sarà certamente utile per le attività didattiche con i ragazzi ma anche per le altre attività quotidiane, interne ed  esterne alla scuola». (foto dal web) Sara Pacitto    
TAGGED:
Condividi questo articolo
Nessun commento