La lunga querelle sui lavori sotto l’Acropoli segna un ulteriore passo. Ora è il sindacato della sanità a chiedere al Sindaco che venga garantita la sicurezza di malati e dipendenti 118.
Una missiva del rappresentante provinciale dell’UGL Sanità, Rosa Roccatani, al direttore dell’Ares 118 D.ssa Palmieri, pone l’accento sui rischi per la salute di residenti e dipendenti nel caso dei lavori di Via Duomo ad Alatri. La zona, infatti, proprio sotto l’Acropoli di Civita, è servita da una sola strada molto stretta che, se chiusa per il cantiere, potrà essere un problema in caso dovesse presentarsi una emergenza. Questo, in sintesi, il sunto della lettera: “La scrivente O.S. UGL Sanità è venuta a conoscenza tramite gli organi di stampa dei lavori di rifacimento stradale di via Duomo ad Alatri. Appreso che detti lavori richiedono tempi assai lunghi, che il parcheggio più vicino sembra distare un lungo percorso dalle abitazioni; che in caso di emergenza il personale (118) deve percorrere a piedi lunghi tragitti con barelle e sussidi tecnologici necessari per prestare soccorso e ripercorrere lo stesso tragitto con il malato su barella su strada disconnessa e scivolosa anche in vista della stagione invernale…considerato peraltro che la circostanza interessi 270 persone residenti di cui molti in età avanzata con eventuale isolamento e rischi susseguenti, ciò premesso la scrivente chiede di conoscere se in caso di emergenza sia garantita la sicurezza dei dipendenti e la salute dei cittadini/pazienti…”. Un’altra grana per il Comune che, dopo anni, si era deciso ad avviare questo atteso progetto di riqualificazione che, però, sta diventando un ennesimo “caso” con l’opposizione di gran parte della cittadinanza che pretendeva di essere ascoltata prima delle decisioni e non a cose fatte. A.T.
