Valcomino – Acqua con il contagocce, monta la protesta

Caterina Paglia
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Penuria di acqua, alle segnalazioni dei cittadini di Campoli Appennino si associano quelle degli abitanti del vicino Comune di Pescosolido.

Nel frattempo, motivato dalla reale crisi idrica delle Sorgenti di Val San Pietro, è spuntato per magia, uno schema di turnazione per l’erogazione dell’acqua proveniente da serbatoi e pozzetti di Campoli. Si tratta sempre e comunque di poche ore al giorno, non sufficienti per la normale realtà quotidiana di una famiglia e di quanti hanno orari di lavoro che non incontrano i tempi della turnazione. Come se non bastasse, anche nel confinante Comune di Pescosolido la cittadinanza, ormai stanca di dover pagate bollette salate senza ottenere il servizio, si è rivolta alle forze dell’ordine che hanno effettuato vari sopralluoghi. “Da tempo ormai abbiamo l’acqua con il contagocce – racconta una signora del posto – specie in zona Santa Maria. Addirittura, mercoledì scorso, giorno dedicato ai nostri cari defunti, non è stata erogata per l’intera giornata. Immaginate il grave disagio vissuto in casa e fuori casa. Poi, il giorno dopo, alcuni residenti si sono appellati alle forze dell’ordine, in particolare agli agenti della Polizia locale che hanno effettuato un sopralluogo presso il serbatoio e poi, miracolosamente, è finalmente stato ristabilito il flusso idrico. Purtroppo ci hanno illuso alla grande per un giorno, visto che già da sabato 4 novembre i nostri rubinetti sono di nuovo a secco. Siamo agli estremi di un livello di sopportazione che va avanti da troppo tempo, e ancora oggi ci sentiamo presi in giro da Acea Ato 5 che non è neppure in grado di informare gli utenti. Ormai è guerra!” A riscontrare disagi simili sono anche i Comuni di San Donato e di Alvito, dove, come se non fossero abbastanza i disservizi legati al flusso idrico, l’ingresso del serbatoio situato nel borgo del Castello, rimane puntualmente aperto a tutti, anche ai vandali di turno. Giorno dopo giorno avanza la protesta, in alcuni casi sostenuta da Comitati e in altri portata avanti da singoli cittadini. Il problema esiste e il Gestore continua a non rispondere, lasciando gli utenti in balìa di fatture salate e di innumerevoli mancanze, tra cui l’informazione. Caterina Paglia LEGGI ANCHE http://www.tg24.info/campoli-ancora-gravi-disservizi-idrici-2-ore-e-mezzo-di-acqua-al-giorno/  
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