Arpino – Arbitro aggredito, la sentenza del giudice sportivo: “La partita deve ripetersi”

Anna Ammanniti
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Lo scorso 15 ottobre, durante la partita Arpino – Itri, valida per il campionato di Promozione, la signora Sara Marinella, arbitro dell’incontro, espelle un giocatore dell’Itri.

Le frasi rivolte al direttore di gara da parte dei giocatori pontini furono così pesanti, definite in seguito dal giudice sportivo “offensive e minacciose” che la donna rientrò impaurita negli spogliatoi, decidendo con la terna arbitrale di sospendere la partita. L’incontro era sull’ 1 a 1 e fu sospeso all’88 minuto, mancava quindi una manciata di minuti al fischio finale. Dopo la sospensione del match, a Gregorio Altobelli,  il giocatore che provocò la decisione di interrompere la partita, furono inflitte sei giornate di squalifica. Mercoledì scorso la decisione del giudice sportivo, che ha spiazzato tutti, accogliendo  il reclamo presentato dall’Itri Calcio, con il quale si faceva presente che l’arbitro designato aveva sospeso la gara senza motivo valido. Le proteste erano state senza dubbio esagerate nei toni, ma non erano sfociate in forma di violenza e non c’era stata alcuna aggressione fisica. Quindi il giudice sportivo opta per la ripetizione della partita. Anna Ammanniti LEGGI ANCHE http://www.tg24.info/arpino-arbitro-donna-offesa-partita-sospesa-parla-il-presidente-paolo-di-rienzo/  
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