Anagni – Una “fototrappola” donata alla Forestale per individuare gli autori delle discariche

Anna Ammanniti
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E’ di questi giorni la scoperta di una discarica abusiva a cielo aperto nel cuore del bosco La Macchia. L’inquinamento ambientale è una grande piaga sociale, l’inquinamento causato dall’uomo è come un killer silenzioso, che crea gravi squilibri nell’ecosistema, danneggiando la salute degli essere viventi e non.

Qualche mese su iniziativa di Davide Corsi e la partecipazione del Comitato Ponte del Papa, Comitato San Bartolomeo e Comitato Tufano Insieme, è stata donata una “fototrappola” ai Forestali Carabinieri di Anagni. Grazie a questo prezioso congegno elettronico sono stati individuati e sanzionati diversi “incivili”, abituati ad imbrattare ogni angolo della periferia anagnina di materiale che più delle volte risulta deleterio non solo per l’ambiente ma anche per l’uomo. I Forestali sempre al servizio e a difesa dell’ambiente riescono a monitorare meglio il vasto territorio ed è più facile individuare i colpevoli dell’abbandono dei rifiuti. L’inquinamento ambientale è considerato reato penale, è punito con la reclusione e sanzioni salatissime. L’ambiente è sempre stato considerato un bene comune inesauribile; sappiamo adesso con certezza che non è così, sappiamo che  è un bene comune da difendere e non una risorsa da sfruttare senza limiti. Gli incivili abituati a scaricare di tutto negli angoli più nascosti dei boschi, sui cigli della strada, nei vicoli del centro storico, devono sapere  che ci sono congegni elettronici in grado di identificarli. Anna Ammanniti
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