Scende dalla vettura per accompagnare il figlio a scuola e viene multato dal vigile. stimato avvocato di Frosinone preannuncia il ricorso perché a suo dire in quel tratto di strada esiste il divieto di sosta e non di fermata.
Scende dalla vettura per accompagnare il figlio a scuola e viene multato dal vigile. Il fatto è avvenuto qualche giorno fa davanti alla scuola G. De Matthaeis nella parte bassa della città di Frosinone. Protagonista dell’increscioso episodio Andrea Dini, un noto e stimato avvocato di Frosinone. Il legale avrebbe raccontato che stava semplicemente prendendo lo zaino del figlio quando una vigilessa le avrebbe subito imposto di tornare in auto a spostarsi immediatamente. A nulla erano servite le sue suppliche di lasciarlo andare per qualche minuto ad accompagnare il figlioletto davanti al portone della scuola. La vigilessa dopo aver fischiato gli ha comminato la multa. <Non voglio discutere sul fatto che meritassi o meno la multa- ha dichiarato l’avvocati Dini- ma discuto sulla modalità con cui sono stato contravvenzionato. Quel giorno davanti a tanti genitori mi sono sentito come un delinquente>. E poi a detta del legale che ha preannunciato che presenterà ricorso avverso quella sanzione, bisognerà vedere se in quel tratto di strada esisteva il segnale di sosta e di fermata. Il divieto di sosta e di fermata si legge sul codice della strada, indicato da un segnale circolare con due barre diagonali rosse in campo blu, sancisce l’impossibilità di arrestare il veicolo su quel tratto di strada o zona. L’impossibilità sarà valida sia per chi deve compiere una sosta lunga, sia per chi, viceversa, ha un’urgenza momentanea. Mar.Ming.
