Alatri – Alle esequie di Mimmo Pascarella la riconciliazione tra i parenti di vittima e aggressore (video)

Andrea Tagliaferri
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Si sono svolti questa mattina alle 10,30 presso la Chiesa della Santa Famiglia nel quartiere Civette i funerali dell’uomo ucciso sabato scorso da un vicino di casa.

La chiesa era gremita di amici, semplici cittadini, amministratori ma, quello che è più significativo, anche dai pochi parenti lontani di Mimmo e anche da alcuni rappresentanti della famiglia di Matteo Sbaraglia, il ragazzo reoconfesso dell’omicidio. Don Maurizio, poi, ha aggiunto con la sua attività di mediazione e di sostegno all’elaborazione del lutto collettivo quel qualcosa in più che ha trasformato le esequie in un momento corale di riconciliazione facendo da tramite tra le due famiglie. Del resto questa triste storia colpisce una comunità intera, sia perché Mimmo era un personaggio originale e molto presente, sia perché entrambi i protagonisti erano il simbolo di una società che molto spesso dimentica gli ultimi o chi ha problemi. C’erano delle grandi differenze tra le due persone e le rispettive condizioni, ma il substrato di isolamento ed esperienze negative li accomunava. Una comunità colpita che, come ha auspicato Don Maurizio Mariani, deve ripartire dall’amore e dall’accoglienza. Una lettera della sorella dell’omicida, poi, Susanna, ha colpito tutti ed ha dato il via a lacrime e abbracci spontanei dichiarando candidamente di non avere trovato il coraggio. A fare le veci, però, c’era il coraggioso giovane marito al quale in moltissimi hanno stretto la mano o regalato un abbraccio. La salma, a fine celebrazioni, è stata caricata sul feretro in direzione Santa Maria a Vico, in provincia di Caserta, dove Mimmo riposerà accanto ai genitori.   Andrea Tagliaferri
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