San Vittore -Termocombustore, i dati Arpa rilasciati solo alla classe politica? La provocazione di Dragonetti

Angela Nicoletti
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Niki Dragonetti annuncia per le 12 di oggi un’altra diretta dal termocombustore di San Vittore ma intanto rilascia una dichiarazione al vetriolo nei confronti di una classe politica che ritiene stia facendo sciacallaggio su una tragedia ambientale.

“Il sindaco di San Vittore ha sollecitato il procuratore di Cassino affinchè vengano divulgati i dati dell’Arpa relativi all’emissione da probabile diossina da metallo dopo l’incendio all’interno del magazzino del Cdr del termovalorizzatore di via Porchio. Quello che mi sfugge – dice Dragonetti – è il fatto che, come possano dire l’Acea e l’assessore all’Ambiente regionale Mauro Buschini, che i dati sono al di sotto della normalità e che quindi è tutto sotto controllo. Hanno forse una corsia preferenziale con l’Arpa rispetto a due autorità pubbliche come il Procuratore e il sindaco Bucci? Credo che sia ora di smetterla con le prese in giro. Quello che è bruciato l’altra sera in poche ore solitamente viene incenerito in due giorni dal termovalorizzatore. Le fiamme altissime hanno provocato lo scoppio dei vetri della cabina di comando dalla quale vengono effettuati i movimenti del ragno metallico che ha il compito di prendere i rifiuti e posizionarli sul nastro trasportatore. Il comando dei Vigili del Fuoco di Frosinone in una nota stampa ha spiegato che l’incendio è stato domato alle 17 di giovedì 26 ottobre quindi esattamente ventidue ore dopo il rogo. In questo lasso di tempo il fumo si è sprigionato in tutta l’area ed anche oltre tanto da costringere quattro sindaci ad emettere ordinanze di divieto di utilizzo dell’acqua, di raccolta ortaggi e del pascolo degli animali. Le condizioni atmosferiche non aiutato la dispersione della probabile diossina in quanto non sono previste piogge. E l’assessore Buschini cosa fa? Sbandiera ai quattro venti che tutto è a posto? Perchè non viene a San Vittore a dirlo? Perchè non organizza un pubblico incontro con i residenti di quella zona che da anni combattono contro il cancro? Io sto con l’amico Carmine Di Mambro che seppur malato e convalescente perchè sta lottando contro un tumore, ha avuto il coraggio di recarsi sul luogo e dialogare con chi non sa più a quale santo votarsi. Dico si alla tecnologia, dico si al giusto smaltimento dei rifiuti. Dico no agli sciacalli che ‘sfruttano’ fondi europei per incrementare i loro conti correnti e che non investono nella sicurezza e la tutela del prossimo”. @nicoletti
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