“A settembre la Regione Lazio ci ha garantito che ci darà i fondi per fare interventi di manutenzione straordinaria dell’alveo del Fiume Liri. Il costo ipotizzato per il progetto è vicino ai duecentomila euro, secondo quanto ci è stato riferito dai tecnici nella fase di prima stesura”.– così il sindaco di Sora, Roberto De Donatis, il 17 agosto 2017, su un noto quotidiano locale, annunciava l’imminente avvio dei lavori di pulizia del Fiume Liri.
L’8 agosto 2017, in un articolo dal titolo “Bonifica del Liri più vicina”, il primo cittadino rassicurava i sorani, indignati per il degrado nel fiume e spiegava: “E’ stato redatto il progetto e presentato. La direzione generale e la Regione Lazio stanno predisponendo il contributo”. Sullo stesso quotidiano, in data 6 luglio, De Donatis aveva già dichiarato: “Ieri mattina (5 luglio 2017) con l’architetto Pio Porretta e due tecnici della Regione Lazio ci siamo Recati nella Zona di San Rocco per constatare, insieme, le condizioni insostenibili del Fiume che hanno bisogno di un immediato intervento di bonifica. Il sopralluogo è stato propedeutico alle fasi successive che non possono aspettare altro tempo”.
Il tutto preceduto dal fatto che, dopo le continue lamentele dei cittadini ed in vista del Falò di San Giovanni, il Sindaco ed il consigliere delegato alle manutenzioni, Lino Caschera, avevano mostrato vivo interesse per il Fiume Liri. Con un’ordinanza ad hoc, la n. 10775, furono effettuati degli interventi tra il Ponte di Napoli ed il ponte Cavalieri di Vittorio Veneto per consentire lo svolgimento in sicurezza dell’evento.
Nessuno si occupò, però, del tratto Ponte Cavalieri di Vittorio Veneto Ponte di Voughan, nonostante la pulizia di questo e del precedente tratto di fiume, sarebbe, in realtà, di competenza dello stesso Comune.
E’ noto a tutti, infatti, che la manutenzione della restante parte del corso d’acqua sia di competenza regionale, quindi dell’ex Ardis (Agenzia Regionale per la difesa del suolo), e che il sindaco stesso si impegnava a sollecitare Roma, dichiarando l’insostenibilità della situazione ed assicurando che, grazie ai numerosi incontri e tavoli tecnici con la Regione, a settembre sarebbero arrivati i finanziamenti necessari per la pulizia.
Oggi, a fine ottobre, i sorani non hanno visto alcuna pulizia, anzi la vegetazione continua a crescere incontrollata fino al punto che, in alcuni tratti, gli arbusti presenti su sponde opposte sembrano ricongiungersi, come ben visibile dalle foto scattate ieri. Il fiume, mai così trascurato, ha flora e fauna in abbondanza e desta serie preoccupazioni con l’arrivo della stagione “delle piogge”.
Quello che era il vero spettacolo della città è diventato l’habitat perfetto per decine di topi che, quotidianamente, sono visibili dalla strada.
E mentre di tutti gli interventi preannunciati, ad oggi, non si vede nemmeno l’ombra, le condizioni del fiume peggiorano a vista d’occhio.
Dove è finito l’impegno del sindaco? Dove sono i finanziamenti che tanto si è prodigato a reperire? Non ci sono? Perché il Comune non provvede a pulire almeno quanto di sua competenza nel frattempo?
L’inverno è alle porte!
Nessuno vuole fare allarmismo ma tutti conoscono le problematiche legate ad una eventuale piena. Avere un fiume colmo di detriti e vegetazione non è cosa buona. Cosa si sta aspettando? Il saggio dice che “prevenire è meglio che curare” ma forse De Donatis ci sta ancora pensando. Questa è l’unica cosa che di fatto dimostra di saper fare.
red.


