A fine 2015 ne erano caduti rovinosamente a terra 3 nel giro di sei mesi. A marzo scorso, nel quartiere Cavoni, un altro. E si sfiorò la tragedia. Ieri, in via Monteverdi, l’ennesimo episodio a Frosinone, dove pali dell’illuminazione gravemente deteriorati continuano a cadere in strada.
Il servizio di pubblica illuminazione del 2016 fu esternalizzato dal Comune ai privati per circa 1,2 milioni di euro l’anno. Ora a chiedere conto di manutenzioni e sostituzione dei pali deteriorati, incalzando il Comune, è il consigliere comunale del Psi Daniele Riggi: “Il lampione caduto in via Claudio Monteverdi è l’emblema della città di Frosinone, dove si fa campagna elettorale sulle nuove luci LED e poi si lasciano marcire i pali della luce su cui gli stessi LED sono stati installati. Se non ricordo male l’affidamento della gestione del servizio di pubblica illuminazione ai privati da parte del Comune prevedeva anche interventi di manutenzione e sostituzione dei sostegni pericolosi. Allora come mai in città ci sono ancora molti lampioni pericolanti? Tra l’altro ricordo che quando è partita l’istallazione dei LED l’Amministrazione dichiarò che la sostituzione degli impianti sarebbe avvenuta unitamente al controllo dell’assetto statico dei lampioni e agli adeguamenti relativi ai presidi di sicurezza elettrica? Vista l’ennesima caduta siamo sicuri che questi controlli siano stati effettuati su tutti i lampioni? Meno male che il lampione di via Claudio Monteverdi è caduto verso l’esterno della strada, su una rete di proprietà privata, altrimenti poteva accadere una tragedia. Rischiamo anche la beffa di dover risarcire i cittadini per gli eventuali danni provocati da queste “cadute” improvvise. L’Amministrazione dunque si attivi al più presto per monitorare e mettere in sicurezza tutti i pali della luce che si trovano nella nostra città“. Dopo l’episodio di ieri mattina, in giornata sono intervenuti i Vigili e la ditta privata, che ha provveduto alla rimozione del palo dell’illuminazione. Alessandro Redirossi
