Alatri – Impianti Fontana S. Pietro, monta la protesta

Andrea Tagliaferri
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Un’affollatissima riunione in serata mercoledì ha dato il via al fronte del no a cui ora partecipano anche politici e cittadini di Ferentino e Frosinone.

La riunione indetta dal referente di zona in via Fontana San Pietro, Roberto Orologio, supportato da alcuni consiglieri comunali di Alatri e da associazioni e comitati civici di respiro provinciale è andata certamente oltre le aspettative. Nonostante la prima serata di autunno ed il clima non favorevole, infatti, nel piazzale antistante un concessionario che ha sede proprio a poche centinaia di metri da dove dovrebbero sorgere i due impianti produttivi in questione, si sono radunate oltre 120 persone, tra esponenti delle associazioni coinvolte, consiglieri comunali e, soprattutto, cittadini residenti e non. La novità di questa serata, infatti, è stata proprio la confluenza di diversi “attori”, dai più direttamente interessati al problema, ovvero i residenti della contrada Fontana San Pietro, ai cittadini del centro storico, ai consiglieri comunali di opposizione ad Alatri, fino ai colleghi consiglieri di altri comuni limitrofi. La questione, del resto, investe l’intero comprensorio, non solo il Comune di Alatri, essendo l’area interessata dai due futuri impianti in progetto a cavallo con i comuni di Ferentino e Frosinone. Ad intervenire, oltre a Roberto Orologio che si è fatto portavoce dei residenti, sono stati anche i referenti dell’Associazione Medici di Famiglia per l’Ambiente di Frosinone e provincia capitanati dal coordinatore, dr. Giovanni Martino, Dario Ceci del movimento “Patto Civico”, Davide Rapone del Comitato Valle del Cosa, Remo Costantini, avvocato ed ex amministratore, Francesco Notarcola, del Coordinamento provinciale Sanità, Enrico Pavia, avvocato e consigliere di minoranza nel Consiglio comunale di Alatri, Marco Maddalena e Maurizio Berretta consiglieri comunali di Ferentino, Enrico Cedrone, consigliere comunale di Frosinone. Quello che è emerso da un lato è che i residenti, paradossalmente, sono stati gli ultimi a sapere dei due progetti, cosa che ha fatto scaldare gli animi di parecchi dei presenti nei confronti dell’amministrazione comunale ma anche dei consigliere di opposizioni, rei, secondo loro, di aver taciuto per troppo tempo. Dopo le esposizioni dei fatti, ognuno per quanto di propria competenza, informazioni medico sanitarie, legali, amministrative, ci si è dati appuntamento per venerdì alle ore 13 per una “marcia” verso il palazzo comunale, dove ad attenderli ci sarà il Sindaco Morini che avrebbe dato la propria disponibilità ad un incontro con la popolazione per ascoltare le istanze dei contrari alle ore 14. A breve, comunque, dovrebbe nascere formalmente un comitato che, legalmente riconosciuto, avrebbe modo di far pesare le proprie istanze nelle sedi opportune, anche se i 90 giorni di tempo a disposizione per eventuali osservazioni dopo la pubblicizzazione legale sul sito dell’ente formalmente sono scaduti. Andrea Tagliaferri
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