Anagni – Multe a raffica, la protesta dell’Istituto Bonifacio: “Apostrofati in malo modo dai vigili!”

Anna Ammanniti
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Giovedì scorso in piazza Dante, una pattuglia di vigili urbani, molto probabilmente chiamata da un cittadino, ha effettuato numerose multe, in particolare a docenti dell’Istituto Paritario Bonifacio VIII e ai numerosi genitori presenti nel plesso scolastico.

L’Istituto Paritario Bonifacio VIII, attraverso la nostra redazione, ci tiene a far sapere come sono andati realmente i fatti, tramettendo anche la lettera che il presidente Arganelli ha indirizzato al Comune di Anagni. “Dopo aver effettuato i numerosi verbali, alle garbate contestazioni di alcuni docenti, gli stessi venivano apostrofati in malo modo da un membro della pattuglia dei vigili, come possono testimoniare i numerosi cittadini presenti. La vicenda dei parcheggi in Piazza Dante e dei ripetuti interventi da parte dei vigili urbani dura ormai da qualche  anno, nonostante le ripetute segnalazioni verbali e scritte, da parte dell’ Istituto Bonifacio VIII. Ricordiamo che il nostro istituto è l’unica scuola ancora presente nel centro storico della città, con la sua presenza vivacizza anche in termini economici il quartiere. Per la situazione di forte disagio creata a tutti i cittadini, abitanti, frequentanti e lavoratori dell’ Istituto Bonifacio VIII, il Preside dell’Istituto Paritario Bonifacio VIII, il prof. Arganelli, si è visto costretto ad intervenire con una lettera indirizzata agli amministratori locali, alla Polizia municipale, ai genitori, ai docenti della scuola, nonché ai residenti del quartiere, per chiarire la questione.” Questa la lettera scritta dal presidente Arganelli: “Si segnala a chi di competenza quanto avvenuto negli ultimi trenta giorni, quotidianamente ed in particolare, sia il 4 ottobre u.s. (messa inaugurale anno scolastico nella chiesa di San Giovanni), sia il 12/10/2017. Il 12/10 l’episodio forse più sconcertante, dove sono volate, prima della mia discesa in piazza, parole poco urbane dette da una vigilessa nei confronti di un mio docente e in cui la pattuglia dei vigili è intervenuta con la macchina di servizio entrata contromano da via Vittorio Emanuele e parcheggiata, per oltre mezz’ora in mezzo alla piazza fuori delle strisce bianche a multare tutti i veicoli che sostavano in Piazza Dante fuori delle strisce bianche, non sempre nel  rispetto dell’art.2 e 12 del codice di comportamento, a fronte di contestazione di qualche docente e genitore. Ciò avveniva in un’ora pomeridiana, in occasione del ricevimento delle famiglie da parte dei docenti dell’Istituto Paritario Bonifacio VIII che, ricordiamo, attua un  servizio di pubblica utilità, così come durante i giorni precedenti nei momenti in cui i genitori degli alunni della scuola primaria in particolare lasciavano i figli a scuola o li venivano a riprendere a fine lezione, senza mai creare intralcio ad altre auto parcheggiate bene e male. Sulle multe effettuate fuori delle strisce bianche alle macchine che non creavano intralcio allo scorrimento dei veicoli, sono stati espressi più volte pareri negativi sulla validità di tali multe dagli  organi istituzionali , cui potremo proporre anche ricorso collettivo, poiché, a meno che non vengano violate altre norme di comportamento oppure altra segnaletica di divieto, non può essere sanzionata la sosta regolare ma effettuata al di fuori degli stalli delimitati dalla segnaletica orizzontale. Inoltre, per completare il quadro, nella  lettera si chiede, per la normativa sulla trasparenza ,di conoscere il/ i nomi  del cittadino che effettua la chiamata ai Vigili; infine la lettera solleva problemi di sicurezza in particolare “in riferimento ai due posti per disabili collocati a ridosso dell’edificio scolastico e, cosa forse ancora più grave, a ridosso dell’accesso del mobiletto dell’idrante dei vigili del fuoco, dei quali si richiede lo spostamento per motivi di sicurezza e con l’occasione, nell’ambito del progetto di trasparenza fatto proprio dal comune di Anagni, si chiede al sindaco Dott. Fausto Bassetta, la verifica della presenza della domanda per  la sussistenza dei requisiti di invalidità in cui sia allegata la certificazione medica ottenuta da coloro che sistematicamente occupano i parcheggi riservati.  Tutto ciò al fine di ottimizzare l’attuazione di misure di prevenzione e protezione per la sicurezza dei singoli alunni, di tutti i lavoratori, di tutela della collettività presente sia  nell’edificio scolastico e nelle relative pertinenze sia nella piazza, per razionalizzare il sistema degli accessi e le aree di parcheggio esterne al perimetro dell’istituto. Confidando  in un chiarimento urgente, che aspettiamo dall’a.s. 2013/14 (quando venne sollevata la questione dei parcheggi dal Preside stesso attraverso una lettera che non ha mai avuto risposta) e in un intervento definitivo dell’Amministrazione comunale  ai problemi posti, Amministrazione che ci sembra attenta e  sensibile al tema della pluralità del sistema educativo”. Anna Ammanniti
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