L’Organismo di Tutela degli Utenti e dei Consumatori del Servizio Idrico Integrato dell’ATO 5 sulla nuova carta dei servizi Acea, chiede l’inserimento del bonus sociale acqua per le famiglie bisognose e la garanzia del flusso minimo vitale in caso di morosità. Il presidente dell’OTUC Antonio Di Sotto spiega: “L’acqua sta diventando un bene sempre più prezioso e più caro: occorre garantirne l’accessibilità a tutti i cittadini”.
Giovedì scorso, presso la Sala Giunta dell’ amministrazione provinciale, le associazioni dei consumatori aderenti all’OTUC: Konsumer Italia, Federconsumatori, Legaconsumatori, Codici, Adiconsum, Aeci e Consumatori Europei, si sono incontrate per discutere un punto all’ordine del giorno: proposte di modifiche alla nuova carta dei servizi di Acea. L’avvocato Antonio Di Sotto, presidente dell’OTUC, ha spiegato: “La carta dei servizi può essere definita come il documento fondamentale dei diritti del consumatore; ogni utente dovrebbe conoscerla bene per poter rivendicare i propri diritti nei confronti del gestore. E’ stata una riunione in cui tutte le associazioni presenti hanno dato il proprio contributo di idee. Si è parlato di perdite occulte, di reclami, di guasti e di manutenzioni alla rete idrica proponendo modifiche ed integrazioni al fine di garantire all’utenza un servizio sempre più efficiente, trasparente e soprattutto più attento ai problemi delle fasce deboli e delle categorie svantaggiate”. Il presidente Di Sotto ha concluso dicendo: “Sul modello del bonus energia riteniamo che debba essere introdotto anche per l’acqua uno sconto tariffario per le fasce sociali a basso reddito e la garanzia, in caso di morosità, di un flusso minimo per sopravvivere, specialmente quando in famiglia ci sono minori, anziani, malati o portatori di handicap.” Le modifiche, approvate all’unanimità da tutte le associazioni, saranno poste all’attenzione del gestore in occasione di un incontro previsto per la prossima settimana.
