L’apertura della Notte Europea dei ricercatori all’Università di Cassino è avvenuta con un ottimo vino anti camorra.
Il magnifico rettore Giovanni Betta ed i partecipanti alla manifestazione organizzata al ‘Civico Sociale’, trattoria della legalità di Cassino, hanno voluto dare un segnale unico e chiaro: Università vuol dire rispetto della legalità. Per questo calici alzati con il vino di Selva Lacandona appositamente acquistato da Carmine Mernini e Simona Di Mambro, ideatori di questo fantastico locale. Un ‘nettare degli dei’ che prende vita attraverso il lavoro di ragazzi svantaggiati, minori che scontano pene alternative al carcere in area penale esterna e ragazzi a rischio.Nel loro impegno, questi giovani sono seguiti e coadiuvati per le pratiche agricole, gratuitamente, da volontari ed esperti contadini del posto. Si tratta di complessivi quattordici meravigliosi ettari coltivati a vigneto, pescheto e bosco, divenuti il simbolo di un possibile riscatto sociale. @nicoletti
