Questa mattina personale del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone, nell’ambito di attività finalizzate alla prevenzione e repressione del traffico e spaccio di sostanza stupefacente, ha arrestato un 31enne, originario di Alatri, incensurato, poiché ritenuto responsabile del reato di “coltivazione, produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente” del tipo “marjuana”.

Il provvedimento cautelare è scaturito dall’esito di una
perquisizione eseguita all’interno dell’abitazione dell’uomo e delle relative pertinenze, che ha permesso di individuare una
vera e propria serra con tanto di impianto di aerazione all’interno della quale erano presenti
30 (trenta) piante di “cannabis indica”, di altezza che oscillavano da 1,5 metri a 3 metri ed in pieno stato di fluorescenza. Estendendo le ricerche ad altre pertinenze attigue, è stato scoperto un locale adibito all’essiccazione delle piante con sistema di ventilazione e asciugatura ed, in questo spazio, erano stati appesi, su fili sistemati a mò di stendini,
numerosi ramoscelli recisi in fase di essiccazione nonché rinvenuti gr. 31,63 di “Hashish”, circa gr. 840,00 di foglie di “cannabis indica” già essiccate, gr. 1.70 di rami e foglie della medesima pianta, la somma di Euro 100,00 in contanti, ritenuta il profitto dell’attività illecita nonché bilancini elettronici per la pesatura e del materiale idoneo per la lavorazione ed il confezionamento delle predette sostanze stupefacenti. Quanto rinvenuto, è stato contestualmente sottoposto a sequestro.
Al termine delle previste formalità di rito, l’uomo è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari con l’applicazione del
braccialetto elettronico.
L’arresto di oggi si inquadra nel complesso delle attività di prevenzione e repressione che nella specifica materia i Reparti del Comando Provinciale di Frosinone sta da tempo predisponendo ed attuando, al fine di arginare un fenomeno sempre più diffuso in questa Provincia che, anche alla luce di recenti operazioni di polizia, è divenuta un crocevia per traffici di rilevante portata.