(di Eleonora Polsinelli) 340 città europee, 17.500 ricercatori, 42 i progetti presentati, più di 1.000.000 di visitatori. Questi i numeri dell’edizione 2017 della Notte Europea dei Ricercatori, targata all’insegna della scienza, dell’arte e della tecnologia. Anche quest’anno l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale ha preso parte insieme ad altre sedi accademiche italiane. Tante le iniziative, i dibattiti, le mostre e i laboratori che hanno popolato i luoghi della provincia ciociara. Progetti dedicati ai grandi ma anche ai piccoli per sperimentare il piacere di capire: dall’attenzione all’ambiente, alla termodinamica; dall’ascolto della musica sul filo della fibra ottica, al crowdfunding.
Presso l’Amministrazione Provinciale di Frosinone, si è giocato a “Donne in gioco. Dal 1946 a oggi” ideato dalla giornalista e giurista informatica Elena Luviso. L’evento, organizzato anche grazie alla professoressa Fiorenza Taricone, docente di Storia delle dottrine politiche e questione femminile all’Università di Cassino e consigliera di pari opportunità provinciale, ha visto la partecipazione attiva di un vasto pubblico, e la presenza di una ospite d’eccezione, l’onorevole Livia Turco, presidente e fondatrice della Fondazione Nilde Iotti. La serata ha avuto inizio con i saluti dell’Onorevole Livia Turco, del Prefetto Emilia Zarrilli, del Presidente della Provincia, Antonio Pompeo, del Rettore dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, Giovanni Betta, dell’Assessore regionale Mauro Buschini, del Sovrintendente Scolastico di Frosinone, Pierino Malandrucco, della Consigliera Nazionale di Parità, Franca Bagni Cipriani. Sono intervenute: la professoressa Fiorenza Taricone, Elena Luviso, Maria Rosaria Emma Judice, Anna Maria Liberatore. Il gioco, realizzato attraverso le carte della Casa Modiano, disegnate da un gruppo di giovani artiste/i: Louis Antonio Palumbo, Eleonora Iorio, Roberta Romeo, Grazia Pia Cocumazzi, Luciana Chirici, è stato presentato nell’ambito delle celebrazioni del 70° anniversario del Diritto del Voto alle Donne, a Montecitorio. Esso introduce a una cosiddetta “alfabetizzazione di genere”, mettendo in gioco curiosità e conoscenze su 46 donne italiane, di diversa età, formazione, esperienze, riconoscimenti. L’acquisto delle carte si può prenotare tramite donneingioco2016@gmail.com . Il ricavato sarà funzionale al completamento della stampa delle carte, e non sarà a scopo di lucro.
