Cassinate – Prevenzione furti,. emessi numerosi Fogli di Via

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Il Comando Compagnia di Cassino, sotto il coordinamento del Comando Provinciale di Frosinone, in questa settimana ha attuato un incisiva ed efficace azione preventiva e repressiva nel contrasto dei reati predatori in tutti i comuni ricadenti nella giurisdizione.

A Piedimonte San Germano, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, un 58enne di Aversa, da poco trasferitosi in città, già censito per reati di evasione, estorsione ed altro, è stato arrestato dovendo lo stesso scontare un residuo di pena di 4 anni, 8 mesi e un giorno di reclusione. L’uomo, già sottoposto agli arresti domiciliari, era stato riconosciuto colpevole di estorsione continuata, aggravata dal metodo mafioso, commesso dal novembre 2012 a dicembre dello stesso anno ad Aversa. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Cassino. A Cassino cinque giovani napoletani, di età compresa tra 21 e 26 anni, già noti alle Forze dell’Ordine per reati contro il patrimonio, simulazione di reato, guida senza patente ed altro, sono stati proposti per l’irrogazione del foglio di via obbligatorio. Erano, infatti, stati notati nei pressi di negozi del centro e alla vista dei Carabinieri avevano cercavano di evitare un controllo allontanandosi frettolosamente. Prontamente bloccati, non riuscendo a giustificare la loro presenza in quei posti, sono stati proposti per l’allontanamento con FVO per un periodo di tre anni. Proposte per il foglio di via obbligatorio sono state fatte anche a San Biagio Saracinisco nei confronti di due donne di cittadinanza Iraniana residenti a Roma. Le due sono state fermate a bordo di un’auto che era già stata segnalata da alcuni cittadini del piccolo centro rurale della Valle di Comino, mentre si aggiravano con fare sospetto nei pressi di abitazioni isolate. Ad Atina, invece, ad essere proposte per l’irrogazione del foglio di via obbligatorio, sono state due donne di etnia rom, residenti a Venafro e già censite per reati contro la persona e usura, poiché controllate mentre si aggiravano in atteggiamento sospetto nei pressi di esercizi commerciali. Sessa sorte per un 51enne della provincia di Varese ed un 32enne marocchino, beccati mentre si aggiravano in modo sospetto nel piccolo centro di Picinisco. Nel corso dell’intera settimana sono stati eseguiti complessivamente: 15 controlli a persone sottoposte agli arresti domiciliari; 120 identificazioni di persone; 105 controlli veicolari; 2 ritiri di patente; 4 sequestri amministrativi di auto, poiché trovate senza copertura assicurativa; 14 contravvenzioni al C.d.S.; 12 perquisizioni personali, veicolari e locali.
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