La Procura presso il tribunale dei Minori ha chiesto la revoca della potestà genitoriale nei confronti del padre dei bambini di Gloria Pompili in quanto ritenuto non idoneo a crescere ed educare i suo figli.
Prima di questa terribile tragedia non si era mai preoccupato de suoi bambini, dopo averli riconosciuti, a detta degli amici della povera Gloria Pompili, massacrata barbaramente dal cognato e dalla convivente, si era completamente disinteressato a loro. Invece adesso Durac Miliard l’albanese di 30 anni padre dei ragazzini di Gloria Pompili, vuole avere i figli in affido. Il prossimo febbraio, lui, che è ancora detenuto in carcere avrà finito di espiare la pena. Dunque tornando ad essere una persona libera potrà chiedere di avere con sè i due figlioletti. Ma la procura presso il tribunale dei minorenni di Roma ha già presentato una richiesta di revoca della potestà genitoriale in quanto lo straniero dati i suoi trascorsi penali non sarebbe per i piccoli, un padre idoneo. Loro, che hanno vissuto sulla propria pelle una tragedia familiare che li segnerà per tutta la vita, hanno bisogno di vivere in un ambiente sereno e soprattutto <sano> dal punto di vista educativo. Intanto il 24 ottobre prossimo, il giudice dovrà decidere se affidare o meno i piccoli alla nonna materna, che ne aveva richiesto l’affido. Don Ermanno D’Onofrio, il prete che conosceva Gloria fin da piccola, si sta battendo per far si che la magistratura affidi i piccini alla nonna materna. Lui tra l’altro avrebbe sottoscritto di prendersi cura dei piccini nel loro percorso educativo e scolastico. Durac Miliard dal canto suo tramite il suo difensore vuole dimostrare invece di avere tutte le carte in regola per crescere i suoi figli ed è pronto a contrastare l’eventuale revoca della .potestà genitoriale.
