Avversione politica o disinteresse? In molti si sono interrogati sulle motivazioni che hanno portato all’assenza dei rappresentanti dell’amministrazione De Donatis alla cerimonia di presentazione del volume “SORA e l’OTTOCENTO” a cura di Bruno La Pietra e del concerto dello strepitoso duo Gazzana.
L’evento che si è tenuto ieri, domenica 24 Settembre 2017 alle 17,30 presso l’Auditorium Istituto Tecnico “Baronio”, nel rione Napoli, ha ottenuto uno straordinario successo di pubblico con circa 400 presenze e una sala stracolma. Oltre che per il significativo testo di Bruno La Pietra, grande apprezzamento è stato espresso per le relazioni a cura dei professori Michele Ferri e Lucio Meglio. Straordinario, a dir poco, il concerto del Duo Gazzana, Natascia Gazzana, violino e Raffaella Gazzana, piano: musiciste sorane concertiste di fama internazionale di musica da camera. Il duo ha avuto addirittura l’onore di esibirsi per S.A.R. il Principe Carlo di Inghilterra, in occasione della visita ufficiale in Italia, per il centenario della nascita del compositore William Walton. Sono state “Ambasciatrici della città di Firenze” e “Government guests” del Giappone in occasione di importanti celebrazioni delle relazioni internazionali tra l’Italia e il Paese del Sol Levante. Numerosissimi i complimenti a Bruno La Pietra per la valenza culturale dell’evento. Il consigliere provinciale e presidente della XV Comunità montana Valle del Liri Gianluca Quadrini ha definito il volume “un’opera interessante, che rappresenta il patrimonio culturale attraverso le bellezze della nostra terra. Un viaggio descrittivo-iconografico nel passato, e che vuole diventare patrimonio culturale della città di Sora attraverso la condivisione della passione per le bellezze e le peculiarità del nostro Territorio”. Anche in rete sono molti i messaggi di apprezzamento rivolti all’opera, all’evento e all’autore. Nonostante ciò, nessun rappresentante del governo De Donatis ha partecipato alla cerimonia. Va detto per correttezza che il sindaco e altri componenti della Giunta si trovavo a pochi metri dal luogo dell’evento in quanto, proprio in piazza XIII gennaio, si stavano svolgendo i festeggiamenti per i 50 anni di sacerdozio di don Paolo Galante, a cui tra l’altro rivolgiamo un caloroso augurio, ma nessuno ha scelto di recarsi nel vicino auditorium per l’evento culturale organizzato da Bruno La Pietra. Le motivazioni? Incomprensibili. Non solo per il lavoro di oltre tre anni necessario per la stesura del testo e per la presenza di illustri professori che hanno relazionato, ma anche per il duo sorano che, dopo tanti anni, si è esibito a Sora regalando al pubblico uno spettacolo senza eguali. Sebbene sembrerebbe che fossero stati invitati, sia il sindaco che l’assessore alla cultura hanno scelto di non partecipare. C’è da dire che La Pietra, nonostante “avversario politico” di questa, ma anche della passata amministrazione, ha sempre preso parte ad eventi culturali significativi, non risparmiandosi in complimenti quando ne ha riconosciuto la validità. Così come l’ex sindaco di Sora Ernesto Tersigni è intervenuto alla presentazione di ieri rendendo omaggio al lavoro, all’impegno e alla cultura oltre ogni divisione politica.
