Frosinone – Omicidio Pompili: oggi gli interrogatori dei due coniugi, ecco come è andata?

Alessandro Andrelli
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Si sono  svolti  oggi  gli interrogatori  di garanzia nei  confronti  dei due conviventi accusati dell’omicidio di  Gloria  Pompili. La donna ha respinto le accuse  mentre il compagno si  è avvalso della facoltà di non rispondere.

A non  voler andare in  ospedale quella sera maledetta  sarebbe stata proprio  Gloria.   Aveva fretta di tornare a casa, a suo dire  era  un malore di poco conto.  Queste le parole di  Loide Del Prete, 39 anni,  che  davanti al Gip del tribunale di Latina Pierpaolo Bortone e al sostituto procuratore Luigia Spinelli  ha ricostruito momento dopo  momento   tutto  quello che  era accaduto   quella tragica sera del 23 agosto scorso, quando Gloria Pompili   è morta sul ciglio della strada Monti  Lepini. in territorio di Prossedi Qualcuno  però l’aveva ridotta  in fin di  vita   colpendola con un  bastone . La  frattura di una costola  le  aveva procurato la  perforazione di un polmone La donna, cugina della madre della vittima,  ed arrestata  dai carabinieri   di Latina insieme al suo compagno Saad Mohamed,  ha respinto fermamente tutte le accuse mosse a suo  carico. Lei non ha voluto  restare  zitta,  lei   ha  voluto difendersi   dalla pesante accusa di ripetuti maltrattamenti e sfruttamento della prostituzione) dicendo  che non  aveva mai alzato un  dito  sulla   giovane  mamma e che non sapeva  cosa fosse successo a Gloria quella sera prima che risalisse in auto per tornare verso Frosinone. Loide Del Prete  avrebbe riferito che  che in altre occasioni, l’aveva vista con i lividi  in faccia e sulle    braccia  ma lei aveva sempre minimizzato.   Il comapgno  egiziano  invece si è avvalso della   facoltà di non rispondere. Mar. Ming.
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