Si fa sempre più critico il problema dei rifiuti abbandonati sotto il ponte del Melfa, lungo il torrente del Rio Mollarino, primo affluente del bacino idrico.
Elettrodomestici, pneumatici, materassi, vernici, sacchi di plastica. Uno scenario triste, ormai all’ordine del giorno. Le Guardie ittiche del posto, unitamente alla Polizia Provinciale, ai Carabinieri e alla Polizia Locale, sono impegnati nel continuo monitoraggio dell’area, tra le più colpite dai soliti incivili di turno che tali non devono rimanere. “Percorro quel tratto quasi tutti i giorni con il mio cane – racconta un residente – ed è un vero peccato lasciare in stato di abbandono un tratto che meriterebbe la massima cura. Per risalire ai trasgressori e denunciarli, bastano pochi indizi e un servizio di videosorveglianza”. Anche le forze dell’ordine invitano i residenti a segnalare le suddette infrazioni, al fine di evitare la crescita di nuove discariche. Caterina Paglia

