Colpiscono i post della tifoseria sorana sui social: non si darà pace finché la squadra non tornerà a casa. E come dargli torto,
Oltre alle innumerevoli considerazioni che esulano dallo sport, è interessante sapere cosa pensa chi segue e supporta da sempre la squadra sorana, perché semplicemente ama la pallavolo. L’amaro traspare da quei messaggi sui social in cui, per far comprendere la rabbia, si descrive l’attaccamento ad una struttura, il palazzetto dello Sport, a cui si è legati perfino ai freddi gradoni d’acciaio. La tifoseria non è morbida con chi governa perché ritenuto assente. Poi, descrive con entusiasmo l’ultima e sentita partita della squadra in quel luogo ormai caro a tutti. Al palazzetto dello sport Luca Polsinelli il 16 il 17 settembre è stata presentata la nona edizione del Memorial Nonno Gino, la tradizionale kermesse precampionato. Oltre alla Biosì, hanno partecipato la Taiwan Excellence Latina, l’Emma Villas Siena e la Caloni Agnelli Bergamo. Cosa più importante – ci tengono a sottolineare – la società, a differenza di altri, non li dimentica: l’incasso del Memorial, infatti, è stato devoluto proprio alla tifoseria per l’organizzazione del servizio navetta in occasione delle partite di campionato al PalaCasaleno Frosinone. Dal canto suo la tifoseria non ha intenzione di arrendersi e continuerà a protestare finché finalmente non si tornerà a casa. Ovunque – promettono – striscioni e cori saranno indirizzati a chi li ha voluto fuori dal Palapolsinelli. La gente come noi – dicono – non molla mai… . FraM
