Ceprano – Pm10, in 40 giorni solo due sforamenti del limite

Carlo Capone
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In quaranta giorni di rilevazione della centralina mobile dell’Arpa sul territorio di Ceprano gli sforamenti del limite previsto di pm10 nell’aria sono stati soltanto due. A rivelarlo sono i dati diffusi da Arpa Lazio in seguito al monitoraggio avvenuto tra il mese di marzo e il mese di aprile. Le giornate nelle quali c’è stato il superamento sono quelle del 19 e 20 marzo (con valori di 69 e 52). Giornate particolari, però, nelle quali, come da tradizione, c’è stata l’accensione di diversi fuochi in occasione della festa di San Giuseppe. Nonostante questo buon risultato, che rimane comunque parziale poiché non si conoscono i dati nel resto dei mesi dell’anno, dal 1 novembre ci sarà il via al piano operativo per migliorare la qualità dell’aria.

Il tutto, come è stato spiegato dal Comune, in virtù del fatto che Ceprano rimane comunque inserito in classe 1 tra i comuni a rischio inquinamento. Motivo per cui, almeno fino a quando un monitoraggio pluriennale non dimostrerà il contrario, si è costretti ad attuare un piano per migliorare la qualità dell’aria. A questo punto quali saranno le prossime tappe? Nel mese di ottobre  ci saranno degli incontri con i commercianti e i cittadini per decidere insieme le misure da attuare. Misure che, comunque, non si discosteranno di molto da quelle attuate lo scorso anno, con limitazioni del traffico, domeniche ecologiche e limitazioni nell’utilizzo dei riscaldamenti. Per conoscere i contenuti del piano, però, sarà necessario attendere ancora qualche settimana. CAP
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