E’ stato arrestato da un vero tenente colonnello della Guardia di Finanza che era sulle sue tracce da mesi. Ad incastrare un truffatore, un finto colonnello che millantava appartenenza alle Fiamme Gialle, sono stati gli investigatori del Gruppo di Cassino della Guardia di Finanza.
A coordinare l’intera operazione-trappola è stato il tenente colonnello Massimiliano Fortino, fino a due giorni fa comandante della caserma di via Verdi a Cassino e da ieri a capo del Gico (Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata) di Palermo. In pratica, nella giornata di mercoledì 13 settembre, il titolare di un supermercato del centro cittadino segnala nuovamente di essere stato contattato da un presunto ufficiale della Guardia di Finanza che preannunciava un imminente ispezione contabile. Per evitare guai ed eventuali sanzioni il millantatore stelletta e torre giallo verde chiedeva un ‘obolo’ di duemila euro. Una cifra decisamente ridicola un corrotto ma sostanziosa per una persona che vive di espedienti. Il titolare del supermercato, come gli era stato consigliato nei mesi precedenti dalla Guardia di Finanza (quella vera), questa volta ha accettato di pagare. E’ stato così che la trappola è scattata. Finanzieri in borghese camuffati da dipendenti e magistrato in Procura, la dottoressa Chiara D’Orefice, informata su ogni movimento. La truffa si è conclusa in maniera esilarante quando il finto colonnello, tutto impettito e di gran portamento, mentre prendeva la busta contenente il danaro, si è visto circondare da finanzieri in divisa che lo hanno ammanettato. @anicoletti
