Anagni – Liceo Dante Alighieri partenza con l’Inno alla Gioia di Beethoven

Anna Ammanniti
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Suona la campanella del primo giorno di scuola all’Istituto di Istruzione Superiore “Dante Alighieri” diretto dal Prof. Adriano Gioè, all’insegna dell’“Inno alla gioia” di Beethoven.

La scuola si è aggiudicata i finanziamenti per una qualificante esperienza formativa, l’“Erasmus+K1” (“School education staff mobility 2017/2018”), progetto europeo che offrirà al dirigente, ai docenti e al personale amministrativo dell’istituto l’opportunità di un’esperienza internazionale. Come recita il titolo del progetto, “Our International School: “Live it, Feel it and Talk about it”, infatti, il piano prevede la mobilità internazionale del dirigente e dello staff, degli insegnanti e, fatto non consueto, anche degli “impiegati” nelle segreterie delle scuole, al fine di potenziare le competenze linguistiche e metodologiche, gli stili cognitivi, nell’ottica della modernizzazione delle pratiche didattiche, attraverso il confronto con altre realtà di respiro europeo e di proiezione internazionale. Non solo gli studenti, quindi, non solo le nuove generazioni destinatari di azioni di miglioramento, ma lavoratori adulti, professionisti dalla carriera pluriennale disposti a mettersi in gioco partecipando a corsi che si svolgeranno in Inghilterra, Irlanda, Portogallo. Con il piano di mobilità europea il Liceo “D. Alighieri” intende rafforzare il senso di appartenenza alla Comunità Europea, innescare cambiamenti in termini di modernizzazione e internazionalizzazione con la realizzazione di una diffusa didattica CLIL, accrescere la professionalità manageriale del dirigente scolastico, degli insegnanti e del personale amministrativo attraverso la partecipazione a corsi e attività della durata di una settimana. Il progetto prevede che: 1) il dirigente scolastico, un amministrativo e quattro docenti partecipino a corsi strutturati per acquisire competenze in lingua straniera (inglese) di livello B 1 o B 2; 2) due docenti con competenze CLIL partecipino a corsi strutturati di metodologia CLIL, finalizzati a sperimentare nuovi moduli didattici in matematica e scienze, veicolati in lingua inglese, da implementare al rientro nelle classi; 3) due docenti di lingua inglese frequentino corsi per ICT e web tools per  acquisire una maggiore apertura nei confronti di altri strumenti innovativi di insegnamento, tali da favorire anche l’apprendimento e la cooperazione internazionale e da rendere possibile un aggiornamento della didattica e dei processi educativi. In tal modo i bisogni formativi verranno soddisfatti, in quanto migliorerà la futura gestione di progetti di internazionalizzazione e mobilità degli studenti ed aumenterà la qualità delle metodologie didattiche innovative (CLIL e ICT) finalizzate alle best practices e ad insegnamenti più coinvolgenti nelle classi. A coordinare l’impegnativo ma stimolante percorso formativo la prof.ssa Valeria Trossi, in servizio presso la sede di Anagni, cui si deve, in collaborazione con il dirigente, la stesura del progetto. Anna Ammanniti    
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