Lazio – Regione, ok a quattro nuovi monumenti naturali: c’è anche Aquinum

Irene Mizzoni
3 MIn Lettura
Nell’odierna seduta della commissione consiliare Ambiente è stato dato l’ok a quattro schemi di decreto di istituzione di monumenti naturali sul territorio regionale: “Valloni della Via Francigena” nel Comune di Capranica (VT); “Aquinum” nel Comune di Castrocielo (FR); “Pyrgi” nel Comune di Santa Marinella (RM); “La Frasca” nei Comuni di Civitavecchia (RM) e Tarquinia (VT).

“Si tratta – ha spiegato l’assessore ai Rifiuti e l’Ambiente della Regione Lazio, Mauro Buschini – di un percorso che mira alla valorizzazione delle ricchezze naturali che il nostro territorio ci offre. L’istituzione di un monumento naturale non rappresenta, infatti, solo un modo per dare la giusta visibilità alle bellezze naturali del nostro territorio, bensì diventa uno strumento prezioso per attrarre investimenti e risorse su questi luoghi al fine di conservarli, valorizzarli, proteggerli e al contempo renderli ancora più fruibili. Un modo, dunque, per attrarre turismo ed opportunità di sviluppo molto spesso a favore dell’intera area in cui il Monumento naturale va a ricadere. Importante, nei quattro monumenti naturali istituiti oggi, il coinvolgimento dei territori e dei cittadini che sempre più spesso, attraverso importanti azioni volte alla tutela ambientale, danno vita ad iniziative ambiziose per la valorizzazione delle nostre bellezze naturali. Un grazie va al Presidente della Commissione Panunzi e a tutti i componenti per il prezioso lavoro svolto”. Riguardo l’istituzione del Monumento Naturale Aquinum a Castrocielo, Buschini ha detto:  <<Nella seduta di Commissione Consiliare Ambiente della Regione Lazio, riunitasi questa mattina è presieduta dal Consigliere Panunzi, è stato approvato lo schema di decreto che istituisce il Monumento Naturale Aquinum nel Comune di Castrocielo. Il Monumento Naturale “Aquinum” è costituito da un doppio poligono rappresentante un’area complessa e polivalente sotto l’aspetto ambientale, storico e naturalistico: l’uno, che comprende la “Sorgente Capo d’Acqua” (già censita nel catasto dei geositi del Lazio al n. 377), l’altro, caratterizzato da un antico lago prosciugato e dal sito in cui sono state rinvenute le notevoli testimonianze archeologiche dell’antica città romana appunto di “Aquinum”. “Il risultato odierno – ha spiegato l’Assessore Regionale all’Ambiente Mauro Buschini – è il frutto del lavoro di filiera tra l’amministrazione comunale del sindaco Materiale, da sempre impegnata per la valorizzazione dell’area dell’Antica Città Aquinum che comprende uno straordinario sito archeologico, e la Regione Lazio che ha da subito valutato positivamente l’opportunità di intervenire e favorire un ulteriore sviluppo grazie all’istituzione del Monumento Naturale che rappresenta un sito di notevole valore e pregio a livello ambientale, naturalistico, paesaggistico e storico-archeologico. Oltre all’aspetto prettamente ambientale, infatti, sono diversi i benefici possibili da intercettare derivanti dalla promozione e dalla tutela di aree prestigiose come Aquinum: saranno ampliati gli interventi di conservazione e aumenterà la fruibilità di questi luoghi per attrarre un turismo ancora maggiore con ovvi benefici per tutto il comprensorio”>>.
Condividi questo articolo
Nessun commento