Anagni – Pietro Del Sole, il poeta dell’intimità

Anna Ammanniti
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Pietro Del Sole, l’anagnino che attraverso la poesia racconta la vita, esaltando la triste condizione dell’animo umano. Il poeta è tornato in questi mesi a far sentire la sua voce attraverso la poesia.

“Ho sempre scritto fin da ragazzo i pensieri annotati sui tanti diari. Il mio maestro è stato Don Armando Trisinni, il parroco di San Filippo. Lo seguivo come poeta, la mia prima poesia è stata letta al suo funerale. Mi notarono Nello Proia ed Augusto Giordano, da lì iniziò la mia escalation nel mondo della poesia. Ho partecipato a  diversi concorsi, ho scritto più di 500 opere tra poesie e commedie teatrali. A breve usciranno due mie opere Omnia, una in lingua italiana, l’altra in dialetto. Pochi mesi fa sono andato in pensione ed ho ripreso a scrivere, ultimamente sono stato invitato a una rassegna poetica e a un convegno di poesia, entrambi a Roma”. Sono tanti i premi letterati conseguiti da Pietro Del Sole dal 1997, le sue liriche sono state pubblicate e recensite da periodici regionali e provinciali ed altre sono state raccolte in antologie letterarie a livello nazionale. Di seguito una poesia di Pietro Del Sole del 2008 Vita “Passioni, ascensori dell’anima, che regalano emozioni. Pensiero, un alleato da gestire, perché possa  rimanere sincero. Imperdonabili difetti, che divengono virtù, cambiando sentiero. Domande, orfane di verità assolute, assecondate dalla ragione bugiarda, che inganna ancestrali risposte vestendole di ciò di cui la mente è stata nel tempo vestita. Azioni, mosse da pensieri, che perdono valore in un istante, fanno chinare a bere sorsi di sconfitte e forze, misteriose della loro provenienza, ma che si rimettono sulla strada sconosciuta e familiare; che non abbiamo domandato, ma che abbiamo un po’ asfaltato con la nostra sete di risposte. … con la sorte.” Anna Ammanniti
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