Provincia – Frosinone-mare, multe annullate per il tutor non segnalato

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Frosinone-mare: multe annullate per il tutor non segnalato. Da rivedere la segnaletica verticale.

Il dispositivo incriminato è posizionato sulla superstrada Frosinone-mare, precisamente sul territorio del comune di Sonnino, al km 7,758 ed ha la funzione di tutor. Il tutor misura la velocità media, e non di punta, su un percorso stabilito: il tratto interessato è un rettilineo di 1.500metri, in ambedue le corsie di marcia, direzione Terracina e direzione Frosinone, con limite massimo di 90km orari. Tantissime le multe notificate agli automobilisti ciociari che, nella convinzione che il meccanismo fosse attivo come autovelox, rallentavano dinanzi l’ apparecchiatura per poi riprendere la corsa: le sanzioni partivano da 41euro, alle quali si aggiungevano le spese di accertamento e notifica, fino a circa 830euro, con relativa decurtazione dei punti o, nei casi più gravi, la sospensione della patente da 6 a 12 mesi. Al momento sono stati depositati oltre 400 i ricorsi, tutti accolti dal Prefetto di Latina, dr. Pierluigi Faloni. Sicuramente gli appelli aumenteranno, soprattutto adesso: dopo la notizia dell’ annullamento delle contestazioni, si moltiplicheranno i ricorrenti che chiederanno di ottenere la tutela di un proprio diritto. Di fatto le multe sono illegittime in quanto la cartellonistica stradale di preavviso non specifica il rilevamento della velocità con dispositivo tutor. C’è apposto l’ ordinario segnale verticale di «Controllo elettronico della velocità», che generalmente indica il controllo istantaneo, ovvero l’ autovelox. «Tale segnaletica è del tutto errata -spiega l’ avv. Roberto Iacovacci, legale che ha curato i ricorsi, specializzato in opposizione avverso sanzioni amministrative, verbali ed infrazioni al codice della strada- E’ inesatta perché l’ autovelox è una cosa ed il tutor un’ altra. E se il Comune di Sonnino non informa adeguatamente l’automobilista viola i suoi principi di garanzia». Ad inizio giugno il comune ausono aveva pubblicato un avviso sull’Albo pretorio «Si informa che è attivo il servizio di accertamento elettronico della velocità media fra due sezioni di rilevamento dei veicoli, svolto con sistema denominato Celeritas Evo -precisando nella conclusione- Per il mese di giugno 2017 la rilevazione verrà effettuata in velocità media», ovvero, le due “macchinette” rilevatrici sulla superstrada non sarebbero funzionate singolarmente come autovelox ma come tutor, a dimostrazione che il comune di Sonnino stabilisce il periodo e l’ attività dell’ impianto a proprio piacimento. «L’utente della strada, continua l’avv. Iacovacci, non è in grado di sapere se il giorno in cui percorre il tratto in questione la strumentazione ha la funzione di tutor oppure di velox. Pertanto la Pubblica Amministrazione, in questo caso il comune di Sonnino, viene meno ai superiori canoni di correttezza, trasparenza e dell’ affidamento del cittadino. L’ Ente, conclude Iacovacci, considera la segnaletica di preavviso “Controllo Elettronico della Velocità” quasi fosse una categoria omnicomprensiva, nel tentativo di legittimare l’uso indistinto del tutor/velox». Lo stesso tutor era già stato oggetto di attenzione da parte della trasmissione televisiva “Dimartedì”, in onda su La7 e condotta da Giovanni Floris: una multa di 270 euro con la sottrazione di 3 punti annullata dal giudice di pace di Latina a fine dicembre in quanto al verbale, redatto dalla Polizia Municipale di Sonnino, non era stato allegato il certificato di taratura dell’ apparecchio. Il ricorso metteva in dubbio proprio la funzionalità del congegno, che non era stato sottoposto alle verifiche periodiche obbligatorie. Inoltre, al rilevatore di velocità era stata estesa l’ omologazione di un altro misuratore. Tali mancanze ritenevano illegittima la contestazione. La raccomandazione agli automobilisti rimane: per la propria sicurezza, l’incolumità dei passeggeri e quelli delle altre autovetture si invita a rispettare sempre i limiti di velocità. È inaccettabile e scorretto, però, che il comune di Sonnino speculi sulla buona fede degli utenti al fine di fare cassa. Una situazione analoga si verifica sulla SS7 Via Appia, altezza galleria di Montegiove: di fatti, sia in entrata direzione Sperlonga, sia in uscita direzione Roma, il comune di Terracina ha fatto installare e configurare, operativi dal 12 giugno, le apparecchiature per la misurazione della velocità. Il dispositivo tutor nello specifico non è segnalato: anche in questo caso c’ è il cartello ordinario che indica il “Controllo elettronico della velocità”. (foto di repertorio) Sara Pacitto
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