Anagni – Cagnolino in gabbia, archiviato il procedimento

Irene Mizzoni
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Il Pubblico Ministero, Sostituto Procuratore dott.ssa Barbara Trotta, decide l’archiviazione del procedimento che aveva destato clamore.

“In data 2 maggio 2017, a seguito di segnalazione anonima, i Carabinieri di Anagni si portavano presso l’abitazione degli indagati per presunto maltrattamento nei confronti di una cagnolina meticcia…”. Intervennero i veterinari della Asl per accertare lo stato di salute del cucciolo, che si trovava all’interno di una gabbia di dimensioni 80X40X50, chiusa con cancelletto e provvista di contenitori per acqua e cibo. Sottoposto ai dovuti controlli, il cucciolo veniva trovato in buono stato di salute, vivace e partecipe ma sprovvisto di microchip. La cagnetta non risultava iscritta al Registro dell’Anagrafe Canina. L’animale, su parere positivo dei veterinari Asl, veniva lasciato in custodia ai due indagati, considerati meritevoli ed in grado di poterla adottare; mentre la gabbia veniva distrutta dagli stessi, che provvedevano a liberare il cucciolo nel cortile, spazio adeguato ed idoneo. Un’avventura dal lieto fine, ben curata dall’avv. Riccardo Coppotelli, per la soddisfazione di tutti. Jackal
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