Frosinone – Donna violentata alla stazione, in campo Gioventù Nazionale

Irene Mizzoni
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Egiziani arrestati per violenza sessuale scende in campo direttivo cittadino di Frosinone di Gioventù Nazionale, movimento giovanile di Fratelli d’Italia – il quale chiede che si scriva la parola fine su questa scellerata politica dell’accoglienza.

L’ennesimo atto di violenza sessuale ad opera di extracomunitari, questa volta di origine egiziana, si è verificato nella giornata di mercoledì scorso. La donna, di origine italiana e in grave difficoltà economica è stata avvicinata da due soggetti già note alle forze dell’ordine.“Questo è solo l’ultimo episodio verificatosi nella nostra provincia – spiegano in una nota il direttivo cittadino di Frosinone di Gioventù Nazionale, movimento giovanile di Fratelli d’Italia – in cui una nostra connazionale viene aggredita, e questa volta violentata, da soggetti a cui il nostro governo continua a dare asilo nelle nostre città”. La convivenza con questi immigrati che girano per la città senza meta, senza impegni e sopratutto senza il controllo di quelle associazioni e cooperative che si alimentano grazie alla loro presenza è una convivenza sempre più difficile, convivenza che, giorno dopo giorno, accresce nei cittadini di Frosinone diffidenza e paura con il rischio sempre più vivo che il tutto possa sfociare in azioni di scontro e di violenza. Emanuele Savo, presidente di GN Frosinone, prosegue: “È il momento che qualcosa si muova soprattutto nel capoluogo, la situazione sta diventando sempre più complicata ed ingestibile. Bisogna bloccare l’afflusso di altri extracomunitari nella nostra città ed intensificare i controlli affinché possano essere evitate altre situazioni di questa gravità”. Valerio Bracaglia (in foto), dirigente di Fratelli d’Italia-An Frosinone: ”Episodi di questo tipo mettono in risalto le problematiche create da questa scellerata politica di accoglienza, rendono l’idea di cosa siano diventate le nostre città, le persone sono stanche e sfiduciate da questo finto buonismo, sono esauste nel sentir chiamare ‘’rifugiato politico’’ chi è a tutti gli effetti un clandestino! Tutto questo in nome di un’integrazione tra etnie diverse che, in realtà, sembra più una sostituzione etnica a tutti gli effetti volta solamente a far bene alle casse delle cooperative che lucrano sull’accoglienza e non per quelli come me che sognano ancora un grande futuro per il nostro Paese. Soprattutto non può far bene a quanti dimostrano di volersi veramente integrare senza però ‘’compromettere’’ quella che è una tradizione millenaria come quella Italiana.Per questo crediamo che la battaglia contro lo Ius soli sia fondamentale per il futuro della nostra Nazione. Lo Ius soli aprirebbe la strada ad una maggiore immigrazione, porterebbe l’Italia a diventare la “sala parto” dell’Africa e questo andrebbe ad aggravare ancora di più la tragica situazione in cui verte il nostro Paese visto che è il maggior centro di smistamento clandestini europeo. Una vera e propria invasione senza nessuna integrazione che andrebbe ad aggravare quello che è il nostro sistema socio economico”.  
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