Anagni – Vaccinazioni obbligatorie: certificati alle scuole direttamente dalle Asl

Anna Ammanniti
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L’inizio dell’anno scolastico sta alle porte  e diversi genitori, soprattutto mamme, hanno chiesto chiarimenti riguardo le vaccinazioni obbligatorie e i certificati relativi dei loro figli da consegnare a scuola.

Nel sito della Regione Lazio è stato possibile apprendere tutte le nozioni necessarie per sapere come muoversi. Per semplificare tutte le procedure che  riguardano la vaccinazione obbligatoria, per la popolazione da 0 a 16 anni, l’accordo, a cominciare dalla Asl di Frosinone e verrà esteso poi in tutto il Lazio, è  un rapporto diretto tra  scuole ed asl, al fine di di evitare e prevenire possibili disagi alle famiglie. Si legge nel sito: “Per i  vaccini obbligatori,  la documentazione sull’effettiva esecuzione sarà acquisita attraverso un rapporto diretto fra le Scuole e le Asl: è quanto prevede l’accordo stipulato con l’ Ufficio scolastico regionale. L’obiettivo è la semplificazione delle procedure a seguito dell’adozione del Dl sull’obbligo di vaccinazione per la popolazione da 0 a 16 anni. L’accordo, a cominciare dalla Asl di Frosinone, verrà esteso in tutto il Lazio. Evitare e prevenire disagi alle famiglie per un possibile eccesso simultaneo di richieste ai servizi vaccinali. In base a quanto previsto dal documento, le scuole, nel pieno rispetto delle normative sulla privacy,  invieranno gli elenchi degli iscritti alle Azienda sanitaria di competenza. La Asl valuterà la regolarità della situazione vaccinale di ognuno, attiverà tutte le procedure previste per eventuale recupero del gap vaccinale e invierà i certificati direttamente alla scuole. Nel Lazio la copertura vaccinale risulta essere superiore alla media nazionale per 13 antigeni su 16:
  • polio,
  • difterite,
  • tetano,
  • pertosse,
  • epatite b,
  • hib,
  • morbillo,
  • parotite,
  • rosolia,
  • menigococco c,
  • pneumococco coniugato,
  • menigococco b,
  • meningococco ACYW coniugato.
Per quanto riguarda il morbillo la Regione proporrà l’offerta attiva del vaccino agli operatori sanitari nell’ambito dei programmi aziendali di tutela della salute.” Anna Ammanniti
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