<Non possiamo non raccogliere la richiesta degli abitanti di via Cerro antico che da un giorno all’ altro si sono trovati catapultati, loro malgrado, in una vicenda che sembra inverosimile>. Inizia così una nota stampa a firma del vice coordinatrice Forza Italia, Laura Viola.
<Gente che improvvisamente scopre che tutto ormai è protocollato, approvato, stabilito, timbrato e a breve anche archiviato, proprio dove pensavano di condurre una vita in tranquillità respirando aria pulita saranno invece costretti ad accettare e subire l’ apertura di uno stabilimento di lavorazioni di circa 60000 tonnellate l’ anno di rifiuti ospedalieri infettivi e non infettivi , non meglio precisati, pericolosi e non pericolosi. […] La beffa e’ che dal 2011, tempo della presentazione della V.I.A.(valutazione di impatto ambientale) presso gli enti preposti REGIONE, PROVINCIA E COMUNE soltanto nel 2016 a conclusione dell’iter autorizzativo i residenti lo hanno scoperto, per caso e grazie alla meritoria attività di monitoraggio e denuncia di un giornalista instancabile e coraggioso. […] Mi chiedo come sia stato possibile che nessuno mai abbia verificato e constatato, siano essi politici regionali, provinciali e comunali dell’ epoca, la realtà del luogo che di fatto è un luogo residenziale anche se incredibilmente nella V.I.A. ( Valutazione di Impatto Ambientale) presentata si affermi che in tale luogo ci siano “ 3 o 4 case sparse”, in realtà tali case cosiddette sparse, ammontano a ben 52 abitazioni (all’epoca della richiesta ne erano 50) e molte di queste comprendono ancora oggi 2 nuclei familiari, in sostanza una frazione bella e buona altro che case sparse. […] Comunque noi non staremo a guardare e continueremo a perorare la causa di queste famiglie che avevano il diritto quantomeno di sapere cosa stava avvenendo (e ripeto non da un giornale ma con comunicazioni chiare e precise) nel loro rione e utilizzeremo tutti gli strumenti in nostro possesso per aiutarli ad uscire fuori da questa situazione>.
