Ordinanza anti prostituzione, aumentano le multe ai danni delle lucciole. La Questura pronta a potenziare i servizi di controllo.
Il sindaco di Cassino era stato il primo ad emanare l’ordinanza antiprostituzione dopo che il vialone della Fiat si era trasformato nella <casa> delle lucciole. Il primo cittadino di Frosinone Nicola Ottaviani, seguito a ruota dai colleghi di Morolo, Supino, Ferentino, Ceccano e Patrica una quindicina di giorni fa aveva emanato l’ordinanza che vietava alle passeggiatrici di sostare lungo la strada in abiti succinti e di adescare i clienti. Multe salate anche per coloro che si fermavano con le loro auto per <caricare> le lucciole. Ebbene sembra che le prostitute , incuranti del divieto abbiano continuato nella loro attività di meretrici. Quindici le multe comminate fino a questo momento, otto i fogli di via obbligatori che sono stati notificati. Da alcune indiscrezioni trapelate sembra che dalla questura stiano potenziando i servizi di controllo coinvolgendo anche altri reparti. Una iniziativa che dovrebbe dare nel giro di poco tempo i risultati sperati. La piaga della prostituzione sembra davvero dura a morire. Mar. Ming.
