Diverse le defezioni tra i banchi del consiglio comunale a Ferentino questa mattina, tanto che l’assise agostana ha raggiunto in extremis il numero legale per andare in porto. I consiglieri assenti (giustificati dal presidente Iorio) tutti appartenenti alla maggioranza; assenze anche nelle fila della Giunta municipale: presenti solo Martini e Collalti.
Due i punti discussi, entrambi proposti dall’opposizione particolarmente agguerrita: Problematiche relative allo svolgimento delle attività sportive, con particolare riguardo ai cosiddetti sport minori ed integrati e mozione dei consiglieri Maddalena, Berretta, Valeri e Bernardini ad oggetto “Osservazioni del consiglio comunale alla richiesta di riduzione delle aree di protezione, vincolo igienico sanitario e ambientale, della zona denominata Bagni nel Comune di Ferentino”. I due odg sono stati respinti dalla maggioranza “ristretta“, la quale ha preferito approvare i propri documenti. A fine seduta l’amministrazione Pompeo ha diramato una nota che ostenta: «Entrambi i documenti approvati mettono al primo posto l’interesse di Ferentino e dei suoi cittadini. La pratica sportiva è da sempre centrale nel nostro programma amministrativo e lo dimostrano gli interventi migliorativi sulle strutture, in particolare la Città dello Sport, un fiore all’occhiello. Stesso dicasi sui vincoli ambientali: abbiamo approvato un odg che coniuga le necessarie esigenze di tutela delle acque e della zona a ridosso dell’area termale, con le esigenze dei cittadini». La pensa diversamente l’opposizione. Il consigliere Maddalena fa risaltare: «Diverse le assenze nella maggioranza. Sui temi da noi proposti alcuni membri di essa hanno preferito restare a casa… Le assenze degli assessori Bacchi e Gargani, competenti in materia delle discussioni odierne, dimostrano l’imbarazzo di una giunta che fugge dalle sue responsabilità. Grave è la bocciatura delle osservazioni di Vivere Ferentino sul vincolo termale. Questa operazione nasconde altro e mette a rischio il patrimonio delle sorgenti sulfuree nella nostra città. Quanto allo sport le associazioni locali restano nuovamente senza impianti, purtroppo». Aldo Affinati
