E’ in stato di arresto presso il policlinico Umberto I di Roma il pregiudicato pontecorvese che nel primo pomeriggio di oggi ha rapinato il parroco della cattedrale di San Bartolomeo a Pontecorvo.
Il Magistrato della Procura di Cassino, Chiaro D’Orefice, unitamente al Procuratore Capo Luciano d’Emmanuele, ha formulato nei confronti del 40enne pesanti capi d’imputazione: tentato omicidio e rapina. In base a una prima ricostruzione effettuata dai Carabinieri della compagnia di Pontecorvo, il malvivente si è introdotto nella canonica ed ha rapinato il sacerdote del portafogli. A seguito di una reazione dell’anziano arciprete il rapinatore ha sfogato la sua rabbia in maniera incontrollata contro la povera vittima. Poi si è dato alla fuga ma vistosi scoperto da alcuni giovani che lo hanno inseguito si è lanciato da un burrone sottostante la cattedrale di San Bartolomeo rimanendo gravemente ferito. I carabinieri gli hanno trovato addosso il portafogli del sacerdote. Martedi mattina lo stesso, considerato fuori pericolo, verrà interrogato a Roma dal Gip del Tribunale di Cassino Salvatore Scalera. Le condizioni di Don Luigi Casatelli, ricoverato, al Santa Scolastica, dopo un primo momento di comprensibile allarme, sono ritenute buone. L’arciprete ha avuto dieci punti di sutura alla nuca. Una leggera commozione cerebrale ha indotto i medici a trattenerlo. Necessità di riposo assoluto ed è impossibilitato a fare qualsiasi movimento. Le botte ricevute hanno provocato delle ecchimosi. Accanto a lui c’è il vescovo Antonazzo accompagnato da don Erik, don William e suor Fortuna. @nicoletti
