La salvaguardia dell’ambiente è da sempre in primo piano nel programma nazionale di Fratelli d’Italia-An. A tal proposito si riporta l’intervento di Fabrizio Pignalberi, dirigente di Fratelli d’Italia-An Frosinone.
<La totale assenza di una politica ambientale Regionale che nella salvaguardia del territorio non riconosce la prevenzione può essere riscontrata nella situazione di degrado e devastazione in cui versa la nostra terra. Esempio emblematico è il problema dei rifiuti – spiega Fabrizio Pignalberi – Nei prossimi giorni i comuni della provincia di Frosinone dovranno produrre tutte le osservazioni che riterranno “importanti” da presentare alla Provincia che provvederà ad inoltrare l’intera documentazione alla Regione Lazio alla quale spetterà il compito di individuare i siti di stoccaggio dei rifiuti. In questo “mare burocratico” spicca la figura del dirigente della SAF Mauro Vicano, il quale sembra affermare che senza i rifiuti estranei alla Provincia di Frosinone, il bilancio non potrà essere pareggiato. Ciò nei fatti si traduce semplicemente nell’aver decretato la condanna della nostra Provincia a pattumiera di altri distretti regionali. Tale operazione si giustifica con l’abbattimento delle emissioni di CO2 mediante lo smistamento dei rifiuti senza tener conto dell’alta presenza di polveri sottili nella nostra provincia. Proprio nel mezzo del periodo estivo la Regione Lazio ha ufficializzato la riattivazione nella nostra Provincia di impianti di biomassa e impianti di triturazione di materiali inerti, senza tener conto di quanto affermato dalla commissione ambientale del Senato datata 2 Agosto 2017 che sostiene che ad oggi si stimano in 80000 le premorienze per inquinamento atmosferico da diverse fonti originato in Italia. A tal proposito era doveroso un intervento da parte dell’assessore Regionale all’ambiente essendo lui stesso originario della provincia di Frosinone e quindi a conoscenza della disastrosa situazione ambientale>.
