(di Aldo Affinati) Monti, boschi, campi. Piromani scatenati anche a Ferentino. E neppure i cassonetti dei rifiuti si salvano dalla piromania devastante. Stanno provocando danni su danni e perfino alla salute umana.
Ieri sera (a fuoco per alcune ore) gli ignoti hanno incendiato una decina di cassonetti dei rifiuti con tutto il pattume all’interno e depositato accanto e finanche scarti di plastica. L’incendio si è sviluppato in via Casilina interna, all’ingresso della strada per l’Itis “Don Morosini”, tra case e palazzi. Fiamme e fumo nero a non finire. L’odore acre e inconfondibile della plastica che brucia, ha avvolto ieri sera e per buona parte della notte diverse zone di Ferentino, anche a distanza di alcuni chilometri, vedi per esempio i quartieri di Pareti e San Rocco Terravalle, fino a penetrare nelle abitazioni. Naturalmente avendo le finestre aperte per il gran caldo attuale, i cittadini sono stati costretti purtroppo ad inalare, pure nel sonno, l’aria malsana e certamente tossica. Sono intervenuti sul posto del rogo, indubbiamente doloso, i vigili del fuoco. Questa mattina il personale della ditta Lavorgna ha bonificato l’area e sicuramente in quel sito non vi saranno più sistemati i cassonetti, di conseguenza anche in quella zona dovrebbe partire presto la raccolta differenziata porta a porta. Giusto il tempo di fare la consegna dell’occorrente ai residenti. A.A.
