Domenica 20 agosto dalle ore 18.30 il Palio di San Magno, si terrà nel campo sportivo comunale e non in piazza Innocenzo III. In una nota stampa il sindaco Fausto Bassetta risponde a chi un questi giorni rivolge verso l’amministrazione comunale “critiche tanto gratuite e strumentali” .
La decisione è stata presa per motivi di sicurezza a seguito della recente circolare del Ministero dell’Interno (n.555/op/0001991/2017/1 del 7 giugno 2017) emanata successivamente ai fatti di Torino dove, a giugno, un’ondata di panico ha portato decine di migliaia di tifosi, che seguivano in piazza San Carlo una partita su un maxi schermo, a scappare per un falso allarme che ha causato il ferimento di oltre 1.500 persone. Al fine di agevolare la partecipazione alla tradizionale gara all’anello disputata tra le contrade anagnine (Castello, Cellere, Colle S.Angelo, Tofano, Torre, Trivio, Tufoli e Valle), l’amministrazione comunale ha attivato il servizio gratuito di navetta dalle ore 16.30 alle ore 19.00 (andata) dalle 19.30 alle 21.00 (ritorno). I punti di raccolta, dove figuranti e cittadini possono prendere la navetta sono quattro: parcheggio multipiano di San Giorgetto, piazzetta di Piscina, via Regina Margherita (angolo bar Rossi), con transito lungo la Circonvallazione Nord, e parcheggio di via San Magno. Si tratta di zone dove gli utenti possono eventualmente parcheggiare il proprio veicolo privato. Il passaggio della navetta, per l’occasione di capienza superiore rispetto a quella utilizzata quotidianamente (per un totale di 40 persone) è previsto ogni 30 minuti. L’arrivo è stato fissato all’ingresso degli impianti sportivi di via San Magno, dove sarà in vigore il senso unico di marcia a partire dall’eliporto. Dalla stesso punto il mezzo ripartirà al termine della manifestazione. Il sindaco Fausto Bassetta: “In queste ore assisto a interventi e reazioni scomposte e prive di ogni fondamento in merito alla decisione di trasferire il Palio di San Magno dal centro storico al campo sportivo comunale. Dal momento che si parla di sicurezza e di salvaguardia dell’incolumità delle persone, in questo caso anche dei cavalli che partecipano al Palio, non si possono accettare critiche tanto gratuite e strumentali. Il Palio viene classificato come “grande evento” e pertanto, alla luce delle nuove disposizioni in materia di sicurezza e pubblica incolumità, richiede una serie di requisiti, dal monitoraggio degli ingressi alla suddivisione delle aree in corridoi, dagli spazi di soccorso ai varchi per accesso e deflusso, solo per citarne alcuni. Requisiti che, nel caso del Palio e non di altre manifestazioni in quanto di diversa classificazione , per rispondere a chi contesta lo svolgimento di altri eventi nella stessa piazza Innocenzo III o in altre zone del centro storico, i tecnici preposti non hanno riscontrato nella usuale location. Queste verifiche, infatti, non vengono eseguite dal Sindaco o dagli amministratori comunali, bensì dagli esperti della sicurezza presenti nell’apposita Commissione che si riunisce ai fini delle autorizzazioni. Prima di indicare il campo sportivo comunale come sede del Palio, sono stati effettuati sopralluoghi anche in altre zone del centro storico, anch’esse valutate negativamente alla luce delle nuove disposizioni per le pubbliche manifestazioni che, va ricordato, in Italia ha bloccato numerosi eventi. L’alternativa era annullare la manifestazione, ma sarebbe stato interrompere una manifestazione per la quale si impegnano numerose persone”. Anna Ammanniti
