Il buio e la luce. “Non ho intenzione di rispondere e rettificare tutte le inesattezze che ha scritto il consigliere Massimiliano Quadrini – interviene il consigliere comunale di Isola del Liri, Angela Mancini replicando a Massimiliano Quadrini – Voglio ribadire che la rete della pubblica illuminazione oggi è efficiente perché qualcuno ha deciso di affidare il servizio con un’ottica nuova, un’ottica di programmazione e non continuare come si faceva dal dopoguerra ad oggi intervenendo quando i pali stavano per cadere”.
<Un’ottica di programmazione che – spiega Mancini – è l’unica per gestire qualsiasi città in modo efficiente. Quando invece i problemi si affrontano singolarmente la visione non può che essere più ristretta. Noto con stupore che il consigliere Massimiliano Quadrini fa riferimento a tre anni di buio, riferendosi al sindaco Luciano Duro, come se qualcuno avesse staccato la luce, mentre il padre illumina la città da otre 13 anni, accumulando debiti, tasse e malgoverno. Vincenzo Quadrini è ancora sindaco grazie ad un vero e proprio “colpo di stato” ordito dai vertici provinciali, in maniera trasversale che consentì alla sua parte di vincere per una manciata di voti. Nel frattempo ho notato che non è stata persa l’abitudine, e mi riferisco sia a Quadrini padre che a Quadrini figlio, di saltare passando da una parte all’altra di varie correnti politiche, come se si giocasse a “campana”. Evidentemente si perseguono interessi che riguardano non la città, che è abbandonata a sé stessa, ma gruppi di potere. Penso che il consigliere Quadrini Massimiliano, prima di aspirare al ruolo di sindaco, già pianificato per lui, dovrebbe togliersi dal riparo dell’ombrello di suo padre, dimostrando in piena autonomia cosa sa fare, quale idea di governo ha per questa città, quali progetti vuole realizzare, non rimanendo attaccato “alle brache di papà” ma mostrando il bagaglio di ideali che muovono il suo agire. Credo che prima di dare bacchettate a destra e a manca dovrebbe fare un bagno d’umiltà. Amministrare non è sinonimo di comandare. Forse qualcuno glielo dovrebbe spiegare>.
