Un’estate infernale tra incendi e carenza idrica
Molte zone sono senza acqua da mesi. <Dall’inizio dell’estate l’abbiamo vista con il contagocce -lamentano i cittadini di Scrima- non è possibile rimanere per giorni interi senza potabile. Ormai la compriamo solo al supermercato o facciamo rifornimento dalle fontane, quando ovviamente c’è. L’arrivo delle autobotti, non sempre garantito, serve a poco. Sono mesi che non riusciamo a farci una doccia o a mettere una lavatrice. La situazione è grave ma a nessuno sembra importare. Va bene la siccità, ma allora per lo stesso motivo dovremmo pagare bollette minime. Invece l’unica cosa che non cambia a fronte di un servizio inesistente è proprio la bolletta>. Anche gli amministratori stanno cercando di fare il possibile per fronteggiare l’emergenza e accogliere le richieste di intervento dei cittadini. Sono state fatte riunioni con il gestore e le forze dell’ordine nella speranza che qualcosa cambi. Speriamo presto.
