Sul sito del Comune sembra non risultare la determina che lo certifica, ma secondo tecnici comunali la conduttura fognaria di Via Consolazione sarebbe stata ormai ultimata.
Il problema, annoso, era molto serio. La Guardia Forestale scoprì scarichi a cielo aperto, per un numero enorme di appartamenti ed edifici destinati ad altri scopi. La Procura invitò il Comune a sbrigarsi, e l’ente invece che lasciar fare i lavori ad Acea, decise di effettuarli “in danno”, con recupero dei costi. La gara venne aggiudicata ad una ditta aquilana, la quale affidò in subappalto l’intervento ad una ditta di fiducia del Comune. Tutto è bene, quel che finisce bene. Jackal
