Sora – Valter Tersigni: “Addio anche alla Superlega, grazie De Donatis!”

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<In un silenzio politico tanto assordante quanto vergognoso, Sora ha perso la prima squadra di pallavolo, nella più totale indifferenza della maggioranza comunale>. Inizia così la nota dal consigliere Valter Tersigni in merito al problema del mancato adeguamento del palazzetto dello sport “Luca Polsinelli”, che obbliga la Volley a migrare a Frosinone.

<È questa una sconfitta morale e territoriale senza eguali, che vede di nuovo la nostra città soccombere di fronte all’ennesima dimostrazione di incapacità politica del gruppo De Donatis. Non ci sono parole a fronte di tanta superficialità e noncuranza, ma si diventa davvero indignati quando si legge sui giornali che il sindaco è addirittura “irato”.  Certo che ci vuole una “faccia tosta” senza fine – continua Valter Tersigni – per uscire sulla stampa con quelle dichiarazioni, dopo aver fatto, a luglio 2016, una conferenza stampa di promesse strappalacrime ed aver avuto ben quattordici mesi per agire e risolvere la situazione. La verità è che né De Donatis né il consigliere delegato Bruni, tanto bravo nelle sue ricerche di mercato, né tutta la squadra di governo si sono interessati realmente al problema. Non ci sono state iniziative, tentativi e soprattutto idee per trovare soluzioni con finanziamenti alternativi. Capaci soltanto di attribuire colpe per distogliere l’attenzione dal proprio operato, si sono prodigati, secondo una logica insana, prima ad accusare l’amministrazione Tersigni di non aver adeguato il palazzetto negli ultimi venti giorni di mandato e di seguito sono passati a colpevolizzare la società di volley per aver strumentalizzato la situazione. Dall’alto della propria saccenza, De Donatis nulla ha detto in merito alle proprie incapacità e all’inadeguatezza della sua maggioranza. Da sorano e da amministratore sono profondamente rattristato, non solo per l’umiliazione subita dalla prima squadra e dalla società, ma per l’inettitudine dimostrata nel non saper preservare un’eccellenza, che porta Sora in alto e non solo da un punto di vista sportivo. Bastava semplicemente guardare oltre, cosa complicatissima per chi non va al di là del proprio naso.  A nulla è valso il Consiglio comunale richiesto da alcuni rappresentanti di minoranza, De Donatis ed i suoi hanno cercato solo di aizzare sorani contro sorani. Non è questa la strada per far crescere la città e, di certo, non è questo che la gente si aspetta da chi amministra. Sora vuole essere orgogliosa del suo stato, vuole far giocare la sua squadra in casa, vuole essere protagonista di un territorio che desidera risorgere ed eccellere. Non c’è bisogno di tanti e risonanti proclami giornalieri, quasi sempre ridicoli e patetici, perché scritti, spesso anche male, solo e soltanto per incensare il nulla. Ricordo, ad esempio, alla maggioranza attuale che il parco fluviale Famiglia La Posta, con l’amministrazione Tersigni – conclude Valter Tersigni – è stato pulito un’infinità di volte e il tanto sproloquiato abbandono è quello creatosi proprio nei quattordici mesi di governo De Donatis che hanno visto Sora dimenticata a se stessa. Allo stesso modo ricordo che durante la passata amministrazione sono stati piantati circa 700 alberi grazie alla rinuncia alla propria indennità da parte del sindaco Ernesto Tersigni. Per non parlare delle tantissime aiuole e rotatorie fiorite, create dal nulla a costo zero mediante le adozioni da parte dei privati. Invece di decantare il dovuto e diventare ridicoli, i rappresentanti di maggioranza pensassero davvero a fare cose importanti per la città che ha il diritto di splendere>.
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