Si è concluso con un successo il “camp” giovanile che ha permesso a giovani, provenienti da diverse nazioni, di condividere esperienze e conoscenze, il tutto all’insegna del servizio e dell’amicizia. Molto soddisfatti tutti, gli organizzatori ed i partecipanti. Spente le luci su questa prima edizione l’appuntamento è per il prossimo anno.
Dal 19 al 26 luglio, il Rotary Club Cassino ha organizzato, in collaborazione con i Clubs giovanili Rotaract ed Interact, l’International Cultural Camp. I 6 ragazzi, ospitati presso l’Asilo Beatrice ad Atina, provenivano da Spagna, Belgio, Francia e Croazia. Un mix culturale di amicizia, solidarietà e service che ha portato gli ospiti a scoprire alcune meraviglie della nostra terra: l’Abbazia di Montecassino e il Museo Historiale, la “Montagna Spaccata” di Gaeta, l’Acropoli di Arpino, i percorsi bellici della Linea Gustav intorno a Terelle, la natura incontaminata di Picinisco, le mura pelasgiche, il Museo multimediale e il Museo Archeologico di Atina e tanto altro ancora. Il presidente Rotary avv. Daniele Bartolomucci ed il presidente Rotaract dott. Yari Vecchio, che hanno accompagnato quotidianamente i ragazzi ospiti, si sono detti soddisfattissimi della riuscita dell’importante evento. “E’ stata una grande occasione di integrazione e di scambio culturale per i ragazzi del nostro territorio che contiamo di ripetere nei prossimi anni. Il Rotary, infatti, è particolarmente sensibile alla formazione delle nuove generazioni e ha trovato nell’Asilo Beatrice un valido partner per poter costruire programmi futuri. Un sentito ringraziamento va alla Banca Popolare del Cassinate sempre sensibile alle iniziative culturali e sociali per il territorio.” Nel corso del Camp, inoltre, grande successo ha avuto la giornata dedicata al Service organizzata dai ragazzi del Rotaract. Gli ospiti ed i soci del club giovanile Interact, grazie all’affiatamento creato in pochissimi giorni, hanno ripulito e restituito alla comunità alcuni giochi della villa comunale di Cassino, donati alla città, pochi anni fa, proprio dal Rotary presieduto dall’imprenditore Mario Musilli. Guardando a tutto ciò, è inevitabile il ricordo del dott. Rino Casano, rotariano esemplare, scomparso qualche giorno fa, che avrebbe apprezzato lo spirito di servizio con il quale i ragazzi hanno partecipato al progetto, proprio quello spirito del quale Lui è sempre stato tenace sostenitore con il suo esempio personale. Il progetto è stato seguito con attenzione dal Distretto 2080, di cui i Rotary Cassino fa parte, tramite l’assistente del Governatore Ugo Lena, che ha espresso grande apprezzamento per un progetto originale e coinvolgente, ricco di contenuti sociali e formativi.


