Questa mattina, martedì 25 luglio, verso le ore 9 circa., nella zona del IV chilometro si è sentito un forte boato, a seguire una grande nuvola bianca di fumo, visibile a chilometri di distanza. Durante la produzione di materiali per la propulsione spaziale, è esploso un impianto automatizzato di stampaggio all’interno dell’azienda Simmel Difesa.
Sul posto immediato l’arrivo dei Vigili del Fuoco, Carabinieri, Polizia di Stato e autorità locali. Fortunatamente nella deflagrazione non ci sono stati feriti. Sul posto anche il sindaco Pierluigi Sanna a sincerarsi della salute dei lavoratori. La lavorazione effettuata in quell’impianto presenta elevate criticità, per questo viene svolta in modo totalmente automatizzata e sotto controllo remoto all’interno di una cella blindata. L’esplosione quindi fortunatamente ha danneggiato solamente le apparecchiature senza danno alle persone. “Questa circostanza – come dichiara la stessa azienda Simmel Difesa, attraverso una nota stampa – è stata riscontrata dalle Autorità locali, dalla Polizia di Stato e dai Carabinieri, intervenuti di propria iniziativa sul posto e ricevuti dagli esponenti aziendali preposti. l Vigili del Fuoco, pur intervenuti prontamente, non hanno ravvisato la necessità di un sopralluogo all’interno dell’Azienda stante la dimensione trascurabile dell’evento. Benché le misure di sicurezza esistenti si siano dimostrate in questa evenienza totalmente adeguate, in accordo alla Politica della Sicurezza adottata l’Azienda ha comunque avviato un’indagine tecnica interna, finalizzata a identificare possibili misure per ridurre ulteriormente la probabilità che tale evento possa verificarsi di nuovo.” Anna Ammanniti
