Continua la polemica a distanza tra maggioranza ed opposizione. In questo caso ad intervenire è il sindaco Marco Galli che si sofferma sulle questioni più chiacchierate in questo periodo, soffermandosi poi sull’argomento riequilibrio, oggetto del prossimo attesissimo consiglio comunale.
Marco Galli è critico con i suoi oppositori, accusati di fare campagna elettorale su argomenti per i quali non potrebbero: <Se qualcuno voleva una prova dell’esistenza di questa sconclusionata campagna elettorale anticipata, aperta da ex amministratori e movimenti vari, basta che legga i quotidiani. Chi propone soluzioni demagogiche dimenticando la difficile situazione dell’Ente; chi si erge a paladino dei diritti delle persone, dopo che, da amministratore ha irresponsabilmente contribuito all’attuale disastro finanziario. Un minestrone di chiacchiere e una vergognosa gara per prendersi il merito di soluzioni sulle quali non hanno avuto neppure un minimo di influenza>. Galli entra poi nel merito degli argomenti oggetto delle polemiche: <Il servizio mensa alle scuole materne resta perché, con alcuni aggiustamenti, diviene sostenibile per le esangui casse comunali. Nulla di nuovo rispetto a quanto prospettato già a partire dal Consiglio Comunale che ha deliberato la procedura di riequilibrio. Il resto è solo un’interpretazione di parte buona solo per fini politici. La condizione dell’asilo nido è cristallizzata e ampiamente annunciata. Sulla mobilità del personale nulla è ancora deciso, perché il confronto con gli enti sovraordinati è costante e il nostro obiettivo è salvare i posti di lavoro, pertanto lavoriamo per soluzioni migliori che già più volte sono state prospettate al Ministero>. Per concludere focus sul prossimo consiglio comunale nel quale dovrà essere ratificata la procedura di riequilibrio: <Il Consiglio Comunale del 23 p.v. sarà l’occasione per discutere ampiamente delle tematiche afferenti alla procedura di riequilibrio, che, forse non è chiara a questi “raffinati” politicanti, non è una invenzione di questa amministrazione, ma la drammatica conseguenza delle scelte compiute dagli amministratori dal 2007 al 2014. Ora la strada per uscire è impervia e segnata dalla norma e, ogni soluzione, deve risultare compatibile con i parametri previsti dalla legge>. La polemica continua, dunque, e presumibilmente sarà così per tutta l’estate. CAP
