Colori, balli, multietnia, artigianato ed enogastronomia. Sono gli ingredienti vincenti della 39esima edizione del Festival Internazionale del Folklore “Valle di Comino” che cambia per tornare alla tradizione con “Colori & Sapori dal Mondo”.
Prenderà il via il 2 e proseguirà fino al 6 agosto la ricca kermesse che quest’anno volge lo sguardo all’orgoglio delle radici autoctone, con il preciso scopo di valorizzare l’artigianato locale, l’enogastronomia e il settore manufatturiero. In tal senso, questa nuova edizione del Festival vedrà artigiani e produttori locali esporre i propri prodotti nel corso della manifestazione, caratterizzandola come vero e proprio evento di promozione della cultura tradizionale valligiana e ciociara. La Valle di Comino è una terra in cui l’enogastronomia è un’eccellenza riconosciuta: sono un esempio i fagioli cannellini Dop, il Cabernet e il Semillon di Atina Doc, i tartufi di Campoli Appennino, il Pecorino di Picinisco Dop e i torroni di Alvito. Ma anche le produzioni di oggetti artigianali hanno una storia importante che bisogna valorizzare e diffondere. Come no ricordare la zampogna, strumento tuttora realizzato seguendo una lavorazione antica e complessa, oppure gli oggetti in vimini e in legno, la lana prodotta e poi lavorata a mano, nella scia di una consuetudine antica e ancora intatta. Ma il Festival è soprattutto spettacolo internazionale e scambio culturale tra i popoli. Gruppi provenienti da tutto il mondo si esibiranno nella città sannita, uniti nel nome del Folklore e delle tradizioni popolari in grado di coinvolgere un pubblico sempre più attento. L’organizzazione dell’attesa manifestazione è attualmente affidata all’Associazione Ciociaria – Gruppo Folkloristico Ciociaro Valle di Comino presieduta da Fabio Rossi e dal Cavalier Luciano Sarda. Caterina Paglia
