(di Alessandro Andrelli) Le dichiarazioni del patron dell’Argos Volley Sora, Gino Giannetti, alzano un vero e proprio polverone politico, oltre che una polemica con l’amministrazione De Donatis che difficilmente potrà avere una replica concreta da parte dell’ente comunale. La mancanza pressoché totale di attenzione, lavoro, buon senso, orgoglio sorano e serietà politica, documentazione alla mano, è tale da lasciare tutti i protagonisti “senza parole”. Ovvia l’assenza alla conferenza stampa dell’Argos Volley indetta nel pomeriggio di oggi.
Sarebbe stato quasi come sparare sulla “Croce Rossa”, per utilizzare una metafora abbastanza usuale. Possibile che in queste settimane, la seconda realtà sportiva della provincia di Frosinone, seconda solo alla formazione di serie B del Frosinone Calcio, non abbia avuto la dovuta attenzione dall’amministrazione comunale di competenza? Anzi, come riportato dall’audio esclusivo di Tg24, il sindaco De Donatis, si sia addirittura scagliato contro la Lega Volley, con un attacco violento in una strana conferenza stampa di “bilancio” svoltasi a sorpresa dopo la proiezione del costosissimo docu-film presentato ieri? C’è una frattura interna alla maggioranza che probabilmente preferisce accendere un mutuo per un discutibile “mini-golf” piuttosto che destinare il proprio impegno, magari anche con uno sforzo economico suppletivo, all’adeguamento del palasport di Sora per omologarlo alle doverose normative della Lega Volley. Risulta incomprensibile l’assoluto disinteresse, e la strumentalizzazione fatta nei confronti di una città che già manca di servizi, e che però può vantare una squadra nella massima serie della pallavolo italiano. Ma forse la vera motivazione politica è che dall’alto, o meglio da chi gestisce e governa l’attuale maggioranza De Donatis, la volontà era quella di affossare Sora e il suo palasport, per destinare altri soldi, altri fondi, altre attenzioni ad altre strutture sportive prossime alla costruzione e politicamente più convenienti, visto che tra meno di un anno si torna al voto per le elezioni regionali? La verità, proferita in maniera forte e decisa dal patron Giannetti, è che si è rischiato di vedere “radiata” una delle società di pallavolo più stimate dell’intero circuito nazionale. La responsabilità di questa grave mancanza è purtroppo non da imputare alla società o ai tifosi, o ad inadempienze tecniche, ma come i fatti dimostrano all’amministrazione comunale di Sora. Il paradosso dei paradossi, un Comune e un sindaco che giocano al popolare “traversone” per perdere una battaglia sportiva, oltre che politica. E ora i tifosi sorani sono giustamente adirati nei confronti di chi li governa. La sconfitta stavolta è totalmente della Giunta De Donatis, che ha solo un dovere. Rimediare al “pastrocchio” adeguando il palasport entro il mese di settembre 2017. Alessandro Andrelli
