<Da parte nostra – ha dichiarato il comandante Lombardo in conferenza stampa – c’è stata grande soddisfazione per l’operazione conclusa. Inutile dire che la guardia resta molto alta e che sono stati potenziati i servizi di controllo nelle zone considerate a “rischio”>.
Da tempo gli agenti di polizia della sottosezione autostradale di Frosinone stavano indagando su una serie di furti all’interno delle macchine che erano stati consumati nei pressi dell’area La Macchia in territorio di Anagni. Furti che venivano messi in atto attraverso lo Jammer uno strumento tecnologico utilizzato per inibire le chiusure elettroniche delle portiere delle auto. La tecnica utilizzata consiste nel pigiare quello strumento nello stesso momento in cui con la chiave vengono chiuse tutti e quattro gli sportelli. Le indagini portate avanti in tal senso hanno indirizzato i poliziotti nella zona Melito in Campania. Gli uomini agli ordini del comandante Vincenzo Lombardo hanno fatto scattare tre ordinanze di custodia cautelare per dei soggetti che gravitavano in quell’area. Due sono state già eseguite (queste sono state poste ai domiciliari); il terzo uomo, di circa 40 anni è ancora ricercato. Nel corso dell’operazione sono state denunciate tre persone per ricettazione. All’interno della loro abitazione sono stati ritrovati attrezzi da lavoro provento dell’attività malavitosa per un valore di 60 mila euro. Altri beni trafugati nelle auto sarebbero stati rinvenuti sul mercato della ricettazione emiliana. Mar. Ming.

