Nel 2017 non è possibile che manchi l’acqua all’interno di numerosissime abitazioni. Stavolta è toccato in particolare ad abitazioni della zona che comprende via Rotabile San Francesco e località Finocchieto.
I residenti sono arrabbiati, ma non solo. L’acqua è un bene prezioso, è un diritto di ognuno, non si può far finta che il problema non esiste. Se c’è carenza idrica, Acea dovrebbe spiegare perché solo in quella zona tutti i giorni viene interrotto il flusso dell’acqua nei rubinetti. In estate restare senza acqua per giorni interi ed averla per pochi minuti solo di notte è una situazione inaccettabile e antica quanto l’età della pietra. In una società moderna è intollerabile e inammissibile vivere quotidianamente in queste condizioni.
E’ gravissimo sentirsi rispondere ad ogni chiamata al centralino, che non sono arrivate segnalazioni, avanzare richieste e poi richiamare e sentirsi dire che l’operatore di prima si era sbagliato.
Le bollette dell’acqua sono anche abbastanza care, quindi i residenti di quella zona chiedono ad Acea di attrezzarsi per risolvere il problema, qualunque esso sia e di programmare un serio piano di emergenza, come azienda è giusto che provveda.
Anna Ammanniti
