A distanza di qualche giorno dall’approvazione in Consiglio comunale del piano di riequilibrio finanziario pluriennale arriva il pre-allarme del neonato Comitato Uniti Si Può, su due servizi fondamentali, Centro Diurno e asilo .
“In questa fase di elaborazione del piano da proporre all’approvazione degli organi competenti– afferma una nota- i nostri amministratori hanno iniziato a metter mano ai servizi interessati e i primi a subire gravi conseguenze sono questi due, centro diurno e asili, che beneficiano di contributi comunali e che quindi si vedranno tagliare fondi sostanziosi che presumibilmente porteranno all’unica conseguenza possibile che è la privatizzazione di essi. Siamo quindi ancora più preoccupati sia per i lavoratori e sia per le famiglie dei ragazzi diversamente abili perché una privatizzazione potrà comportare una spesa eccessiva che più di qualche famiglia non potrà sopportare e sarà facile presumere che nel tempo tutto ciò sfocerà nella chiusura dei due servizi. Come comitato invitiamo l’amministrazione ad avere il giusto e necessario riguardo verso questi due servizi che molto hanno rappresentato per il tessuto sociale della nostra città, sappiamo che sarà necessario rivedere le spese in virtù del piano di riequilibrio , ma il nostro auspicio è quello che a rimetterci non saranno sempre e comunque le fasce deboli. Il nostro comitato– conclude la nota- quindi vigilerà in questa fase affinché i provvedimenti da proporre saranno fatti in materia seria rispettando comunque quegli utenti che di questi servizi hanno un bisogno estremo”. A.T.
